
Perché una commedia dedicata al presepe? Eduardo seppe cogliere il sentimento che il Natale suscita nel cuore della gente, anche perché era nato in una città in cui tale ricorrenza è sempre stata oggetto di un culto forte, sentito, in maniera forse anche eccessiva, e perciò trovò quasi inevitabile descriverlo. Ovviamente, lo fece a modo suo, da drammaturgo, creando una delle sue commedie più apprezzate e conosciute: Natale in casa Cupiello. L’inizio è geniale; è l’antivigilia di Natale e la scena si apre con la canzone dei Re Magi, elemento cardine di tutta la rappresentazione e collante di tutti e tre gli atti: sono le nove del mattino e Concetta, appena sveglia, invita il marito Luca ad iniziare la giornata e a prendere il caffè. Luca si sveglia sommerso dagli scialli di lana “la casa gelata..” e s’informa: ”Cuncè fa freddo fuori?” Lucariello si tira su dal letto con il volto comicamente avvolto in panni e maglie di lana usati come rimedio contro le rigide temperature dei giorni natalizi; il ritmo è lento come lenti sono i movimenti del coniuge appena sveglio che rassegnato accetta di iniziare una nuova giornata. (Vi proponiamo la scena del primo atto). Poi, la commedia scorre via gradevolissima e senza pause: i problemi di Ninuccia, che litiga col marito e va a sfogarsi dalla madre, le continui liti tra Tommasino e Pasqualino, zio e nipote. Un momento epico è la lettura della letterina di Natale di Nennillo, tipico mammone, viziato e fannullone, che scrive tutti gli anni alla madre per Natale. In questa lettera ha parole buone per tutti... tranne che per zio Pasqualino! ..."mietteme pur'a me int'a lista d'a salute sinò ce ntusscamm 'o Natale......I t'appizz 'a furchetta n'capa oì". La commedia presenta battute grandiose, soprattutto per chi è del sud e meglio comprende i ritmi napoletani. Ma ogni asprezza deve essere messa a tacere, perché è Natale e la famiglia deve riunirsi secondo la tradizione (ma alla parola «riuniamo», che Luca significativamente non riesce a pronunciare, è legato uno dei tanti momenti di comicità irrefrenabile, o come quando il "capitone", pesce, tipico del Natale, fugge persino via dalla finestra). La cerimonia prevede, ogni anno, una piccola e scherzosa processione per recare doni a Concetta, che ha come colonna sonora Tu scendi dalle stelle. Buon Natale !
(Foto da Internet)
8 commenti:
Bellissimo post! Grandissimo Eduardo, uno dei più grandi attori-autori del secolo venti. Anch'io faccio il presepe tutti gli anni. Buon Natale!
Non conoscevo la commedia di Eduardo. Filumena Marturano mi è piaciuta molto. Mi sembra un bravissimo attore. Meglio il presepe dell'albero.
Sebbene non è politicamente corretto sono per la tradizione e per il presepe. Il dialogo del video è un po' difficile ma i due sembrano buoni attori. Buon Natale.
Anche il video dell'atto primo 4 è molto bello: http://www.youtube.com/watch?v=2FSQJtyVc1I
Il "figlio" è Luca De Filippo?
Auguri!
Feliz Nadal e Próspero Ano Novo.
Me ha gustado mucho el vídeo de Eduardo (es un poco difícil).
Grazie per il post. Il video è veramente bello e anche quello consigliato per Andreu. Buon Natale a tutti.
Buon Natale a tutti gli amici del blog. Il presepe è veramente un'arte. Vi consiglio, per chi vive a Valencia, di andare a visitare il presepe del barri de Roca (vicino a Meliana). E' curioso!
Me piace assaje 'o presebbio!
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