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mercoledì 21 aprile 2010

Ludi Saguntini 2010

Il nostro dipartimento partecipa alle giornate di Cultura Classica di Sagunto Ludi Saguntini 2010, rappresentando l' EOI di Sagunto. Il nostro intervento si terrà oggi alle ore 12:00 presso la Plaza Cronista Chabret. Eccovi un piccolo assaggio di ciò che proporremo.

View more presentations from cristina.manfreda.

Foto da Internet

mercoledì 21 ottobre 2009

L'uomo delle stelle (all'Ivam)


Venerdì 23 ottobre alle ore 20 presso l'Ivam si proietterà il film "L'uomo delle stelle" di Giuseppe Tornatore. Vi diamo appuntamento alle 19:30 per un aperitivo prima della proiezione. Vi aspettiamo numerosi, non mancate!
"Sono un losco individuo che gira la Sicilia a vendere illusioni di cinema. Come tutte le persone che spacciano bugie, io sono soprattutto un uomo solo". Così descrive Castellitto, Joe Morelli, il suo personaggio ne "L'uomo delle stelle": un uomo che percorre la Sicilia promettendo lavoro nel cinema. Fà provini a pagamento: finge di filmare tutti coloro che si avvicinano a lui nella speranza di avverare un sogno. E proprio di sogni sembra si nutrano i personaggi dei film di Tornatore.

Salvatore, il protagonista di "Nuovo Cinema Paradiso" sogna di diventare un grande regista.

Gli abitanti della cittadina siciliana dove Malena Scardia esibisce indolente la propria bellezza sognano di vivere un’avventura erotica con lei.

Matteo Scuro, protagonista di Stanno tutti bene”, magistralmente interpretato da Marcello Mastroianni sogna per i suoi figli una vita piena di soddisfazioni.



Irena sogna una vita diversa ne “La sconosciuta”.


Conoscete questi film? Se ne avete visto qualcuno, scriveteci la vostra opinione!


giovedì 3 settembre 2009

Campanella, Siena e altro

(Foto da internet)


Cari chiodini vicini e lontani, eccoci! Siamo ormai vicini allo squillo della campanella e anche noi, da queste pagine, stiamo cercando di mettere in ordine le idee per affrontare il nuovo anno scolastico.

La prima idea, in ordine di presentazione, riguarda il nostro blog. Dalla prossima settimana la frequenza dei post sarà diversa rispetto a quella dell'ultimo anno. Posteremo, infatti, soltanto tre giorni a settimana: il lunedì, il mercoledì e il venerdì.
A cosa è dovuto questo cambiamento?
Innanzitutto alla richiesta/necessità che qualcuno di noi ci ha fatto pervenire di poter avere più tempo a disposizione per godersi i post che vi proponiamo.
Ci è sembrata una proposta ragionevole: da una parte avrete più tempo per leggere/navigare e, dall'altra, anche noi avremo più tempo a disposizione per preparare i nostri scritti.
Passo, dunque, al mio post settimanale.


(Foto da internet)

Sono stato in giro per la provincia di Siena durante il mese di agosto: da tempo non lo facevo e, quest'anno, ho avuto una gratissima sorpresa. Oltre ai paesi, ai paesaggi, ai vini e al cibo, sono riuscito ad incontrare una persona che, da tempo, avrei voluto conoscere. Non so se vi è mai successo di rincorrere qualcuno e che, per diversi motivi, non siete mai riusciti ad incontrare. E' successo anche a me con un artista senese che rincorrevo da tempo: si tratta di Fabio Mazzieri, un artista-docente (o un docente-artista) fortemente legato alla realtà in cui vive. Ho visitato, con gioia quasi infantile, il suo atelier e la scuola in cui lavora (è proprio vero il motto scritto sulla porta Camollia: Cor magis tibi Sena pandit!).
Fabio Mazzieri è il preside dell'Istituto d'Arte Duccio di Buoninsegna di Siena e, tra le tante cose che ha prodotto, ha regalato alla città un'opera che mi ha colpito particolarmente. Grazie alla collaborazione di artisti quali Loris Cecchini e Neil Tetkowski e gli studenti dell’Istituto d’Arte da lui diretto, Mazzieri ha proposto Risalita 500: un'opera che correda un luogo di passaggio, un parcheggio; una struttura funzionale, dunque, che viene arricchita da una composizione in ceramica. L'installazione si trova presso la risalita meccanica di San Francesco.
Gli studenti dell'Istituto d'Arte hanno realizzato circa 200 mattonelle, ciascuna della misura di 20x20 centimetri, con i colori del bianco e del nero e con immagini libere. Una parte di mattonelle presenta motivi decorativi di antiche ceramiche.


(Risalita 500. Foto da internet)

All’opera hanno contribuito anche artisti professionisti e di fama internazionale, infatti sono stati invitati oltre 300 artisti (docenti ed ex docenti dell’istituto, ex studenti che frequentano le Accademie di Belle Arti di tutta Italia, ceramisti, fotografi e grafici) che hanno realizzato la loro personale mattonella in completa libertà, ma obbligatoriamente a colori.
Diverse le tecniche usate: alcuni artisti hanno preferito la tecnica figurativa, altri l’astratto. Ci sono mattonelle “sonore” e anche frammenti di ceramica.
A completamento dell’intervento nella risalita, Fabio Mazzieri ha realizzato un’opera di grandi dimensioni, di 2x7 metri, posta nel soffitto dell’ingresso della risalita in via Baldassare Peruzzi.
Insomma, se andate a Siena, vi consiglio di parcheggiare la vostra macchina presso San Francesco!!

martedì 12 maggio 2009

Appello contro il Rof


Cari chiodini vicini e lontani,

è giunta l'ora del meme e della solidarietà tra blogger per far conoscere le rivendicazioni degli insegnanti e degli studenti delle EOI.
Circa un mese fa, abbiamo dedicato un post al Rof che la Conselleria d'Educació della Generalitat Valenciana ha presentato ai sindacati.
Oggi vi chiediamo di voler diffondere il meme che abbiamo preparato (consentiteci, una tantum, di scriverlo in valenzano).

En el primer trimestre de 2009, la Conselleria d'Educació de la Generalitat Valenciana va presentar una ordre que pretén regular les EOIs de la nostra comunitat.
Aquest document suposa un fort retall en l’oferta d’idiomes a tot el nostre territori amb la pèrdua de llocs de treball docent que aquest fet produirà, així com l’empitjorament de les seues condicions laborals i la defunció de les EOIs que es convertiran, de fet, en centres on s’estudie només l’anglés.
Nosaltres professors d’EOIs entenem que les nostres escoles són l’únic organisme públic que ofereix la possibilitat d’aprendre idiomes als seus ciutadans fora de l’ensenyament obligatori i en alguns idiomes (la majoria) l’única.
Volem assenyalar també el perill que suposa l’aplicació de l’esborrany d’aquesta ordre que comportaria la pèrdua d’un 25% dels grups que estan en funcionament en aquests moments.

Per tot això exigim:

1. que es diferencie entre l’oferta i la demanda d’un idioma com l’anglés de la resta dels idiomes:
2. que la Conselleria assegure l’ensenyament de tots els idiomes de la CEE i de l’àrab, el rus i el
xinés;
3. una disminució de les ràtios per tal d’impartir un ensenyament d’idiomes de qualitat i efectiu;
4. una planificació adient d’EOIs i d’aularis;
5. que no es deixe a la voluntat política de l’administració educativa la creació i supressió de grups;
6. no posar cap nombre mínim per a la creació de grups ja que molts dels idiomes que se estudien a les EOIs només es poden aprendre en elles i que cada centre puga ofertar un grup de totes les llengües que ja s’imparteixen i en tots els nivells, per tal de garantir la continuïtat i la finalització dels estudis;
7. que la reserva de places, en règim presencial, per l’alumnat que demane estudiar anglés pertanyent al Cos de Mestres o de Secundària, prevista en l’esborrany, no siga atesa. Aquestes places podrien ofertar-se com a cursos específics o de formació en horari d’ 11 a 17 hores;
8. que es tinguen en compte criteris com ara la ruralitat (cap comarca pot quedar sense oferta d’idiomes per no trobar-se prop d’un àrea urbana) i les necessitats de la societat en quasi totes les comarques en determinats idiomes per motiu de la immigració (sanitat, forces de seguretat, ajuntaments...) per a la creació de grups;
9. que s’escolte la direcció del centre a l’hora de determinar el nombre d’unitats d’una EOI;
10. igualtat d'oportunitats entre alumnes oficials i lliures en les proves de certificació, i per això, l'eliminació de la Fitxa Individualitzada de Seguiment (FIS);
11. que les coordinacions que porten reducció de grups es puguen fer a totes les EOIs.



Come ben sapete, le regole del meme sono sacre (la catena deve continuare con altri 5 candidati che a loro volta gireranno quest'iniziativa ad altri 5 blogger), noi nominiamo i seguenti blog:

Oblò(g)
Magnablog
Nonsololingua
Les ales de Pegàs

Buon meme a tutti!

mercoledì 8 aprile 2009

Rof



(Foto da internet)

Rof sta per reglament orgànic i funcional ed è un documento che regola il funzionamento delle scuole della nostra Regione. La Conselleria d’Educació ha presentato una bozza ai sindacati in cui appaiono dei punti conflittuali che vorremmo segnalarvi:

1) viene imposto un tetto massimo di alunni per classe molto elevato, in contraddizione con la qualità dell'insegnamento delle lingue (35 alunni in una classe di L2!);
2) si esige un numero minimo molto elevato di iscritti per poter aprire un gruppo. Si sancisce, di fatto, la forte diminuzione dell'offerta di alcune lingue (tra cui l'italiano);
3) viene prevista la possibilità di sopprimere i gruppi di un determinato livello se in un centro non si raggiunge il numero minimo stabilito d'iscritti;
4) viene stabilito un doppio calendario (settembre e gennaio) d'iscrizione che sancirà l'esistenza di due gruppi all'interno della stessa classe;
5) viene stabilita la continuità della FIS (Fitxa Individual de Seguiment), che stabilisce una discriminazione tra alunni privatisti e alunni frequentanti;
7) viene stabilito il diritto di riserva di iscrizione, nei corsi di lingua inglese, per gli insegnanti di Primaria e Secondaria. Il testo prevede che, nel caso in cui un si richieda la preiscrizione, gli studenti che abbiano ottenuto un posto dovranno necessariamente cederlo agli insegnanti sopraccitati.


(foto da internet)

L'Eoi Sagunt ha previsto il seguente calendario di proteste contro il Rof presentato dalla Conselleria d'Educació:

lunedì 6 aprile, ore 19: 5 minuti di silenzio (atrio Eoi);
martedì 7 aprile, ore 19: 5 minuti di protesta rumorosa (atrio Eoi);
mercoledì 8 aprile, ore 19: catena umana attorno alla scuola;
mercoledì 22 e giovedì 23 aprile: lezione nei corridoi e nell'atrio della scuola;
martedì 28 aprile: sciopero generale a difesa dell'insegnamento pubblico.

Per dirla con Beppe Grillo, loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure...

P.s. il blog chiuderà per le vacanze di Pasqua. Torneremo online martedì 21 aprile.

lunedì 23 marzo 2009

El rey del mambo (italiano)

(foto da internet)


Il mambo è un ballo di origini africane che è esploso, in tutto il suo splendore, a Cuba. Il mambo ha un ritmo sincopato ed è caratterizzato da un tempo di silenzio in ogni battuta. I ballerini di mambo rappresentano assai bene la sincope con una pausa nei loro movimenti. Il mambo è il ballo che colpì Nanni Moretti nell'episodio Isole del film Caro Diario: in una saletta di un bar, mentre Moretti chiede qualcosa da mangiare, c'è un televisore acceso. La tv trasmette Anna, un vecchio film di Alberto Lattuada del 1951. In esso, una giovane suora infermiera -la splendida Silvana Mangano- si vede arrivare in ospedale il suo ex fidanzato in gravi condizioni. Mentre il chirurgo porta a termine la delicata operazione, alla donna tornano in mente immagini della sua vita e del suo legame con l'uomo tra le quali il suo passato di ballerina che interpreta il mambo El Negro Zumbón (composto dal grandissimo Dámaso Pérez Prado, noto ai piú come El rey del mambo).



(foto da internet)

Quasi coevo del film Anna troviamo un altro mambo famoso: il Mambo italiano, una popolare canzone, arrangiata da Bob Merrill nel 1954 molto nota grazie alla versione di Dean Martin. La canzone conobbe un certo successo in Italia grazie alla versione di Sofia Loren nel film La baia di Napoli del 1960 (ascolta>>).

E infine, nel nostro piccolo, giovedì 26 marzo, alle ore 18, presso il Saló d'Actes della Eoi Valencia, abbiamo organizzato lo spettacolo musicale Mambo italiano. Musica, testi e quant'altro a cura di Bruno Gullo.

Vi aspettiamo!!!

mercoledì 11 marzo 2009

Albo signanda lapillo


Abbiamo ricevuto un meme (!): una specie di oggetto sacro per un blogger. Il meme in questione ce lo manda la collega Mariló L., docente di latino presso il liceo Matilde Salvador di Castellón, dalle pagine di un blog (Les ales de Pegàs) che i suoi alunni stanno utilizzando come quaderno della materia Referents Clàssics. E' un blog molto interessante che vi consigliamo di leggere.
Il meme che vi proponiamo è una specie di catena tra blogger che vuol fare conoscere la situazione delle materie classiche nei licei spagnoli e che si schiera apertamente a difesa dello studio della cultura classica a scuola dinanzi alla possibilità che la materia Referents clàssics scompaia.

(foto da internet)

Perché difendiamo lo studio della cultura classica a scuola? Ecco a voi i motivi:

1. Conoscere e valutare i processi culturali e gli elementi fondamentali che hanno permesso l'attuale configurazione dell'Europa come entità complessa partendo dalle radici della cultura classica.

2. Saper apprezzare nelle costruzioni intellettuali moderne (scienza, tecnica, filosofia, ecc.) l'influenza della cultura classica.

3. Saper riconoscere, come cittadini, gli elementi della tradizione classica quali le istituzioni, le leggi, le abitudini e gli strumenti giuridici della nostra società.

4. Conoscere le diverse componenti della nostra cultura e le loro manifestazioni.

5. Rispettare le culture differenti alla nostra.

6. Conoscere i modelli artistici e letterari classici e apprezzarne l'influenza nelle manifestazioni artistiche posteriori.

7. Saper riconoscere le risorse stilistiche elaborate dalla letteratura classica nei diversi livelli d'uso delle lingue moderne, specialmente nei testi letterari.

Diceva Melina Mercouri che ogni volta che qualcuno pronuncia la parola Europa, la Grecia dovrebbe incassare il copyright. Sarebbe giusto. Il titolo di questo post rimanda a un giorno lieto: il giorno in cui i bravissimi colleghi di greco e latino delle scuole spagnole hanno deciso di ricorrere a un blog d'italiano per diffondere il loro meme.

E siccome le regole del meme sono sacre (la catena deve continuare con altri 4 candidati che a loro volta gireranno quest'iniziativa ad altri 4 blogger), noi nominiamo i seguenti blog:

Buon meme a tutti!

venerdì 6 febbraio 2009

915 post dopo...



Cari chiodini vicini e lontani, il nostro blog compie tre anni! E' già grandicello e tra un po' andrà alla scuola materna! 
Questi tre anni sono pieni di cose, di gente, di novità. In questo periodo abbiamo cercato di non mancare al nostro appuntamento quotidiano -ferie escluse- con i nostri allievi (e con i nostri lettori). Abbiamo avuto la sindrome del post giornaliero: che cosa scrivo ? Che cosa racconto? Non ho nessuna idea...  e siamo arrivati fin qui. Abbiamo scritto 915 post: quasi un compendio della cultura italiana in senso lato. Abbiamo cercato di spaziare su tutti i temi possibili e immaginabili. Abbiamo cercato di scrivere senza annoiare i nostri lettori: alcune volte ci siamo riusciti, altre no. Forse ci è toccato vivere un tempo assai greve in cui la leggerezza è particolarmente difficile...




Un compleanno è sempre una scadenza con cui si fanno i conti. Anche noi abbiamo provato a farli: siamo passati dalle 35.000 visite del 2007, alle 85.000 visite del 2008. Oltre alle fredde statistiche, abbiamo continuato a collaborare con alcuni siti che troverete nella sidebar del nostro blog e abbiamo lanciato delle proposte che hanno avuto un riscontro positivo anche in altre scuole. Il fiore all'occhiello di tutte queste iniziative è, ancora una volta, la collaborazione con la scuola Santa Anna di Quartell e con i chiodini piccini piccini che, ogni tanto, ci leggono con la loro maestra.
A tutti va il nostro ringraziamento.
Per celebrare i tre anni del Chiodo, la nostra collega Angela F. ci ha fatto un regalino: ci ha girato l'indirizzo di un sito web  in cui potrete trovare moltissimi film in italiano!
E ancora: abbiamo trovato una canzone yé-yé dedicata al nostro blog.



Buon compleanno!

lunedì 24 novembre 2008

La Maremma toscana



(Maremma toscana. Foto da internet)

Cari chiodini vicini e lontani, vi annunciamo che stiamo lavorando, in collaborazione con i nostri colleghi delle Eoi di Ciudad Real e di Esplugues del Llobregat, al nuovo numero di Kairòs. Il secondo numero della rivista sarà dedicato ai viaggi in Italia (in special modo ai centri minori e ai posti meno noti).
Come anticipo vi proponiamo di seguirci nella provincia di Grosseto, nella Maremma toscana, in un viaggio per le strade minori, senza fretta. Un viaggio alla ricerca del buon vino e dell'arte, di antichi borghi e di magnifici panorami.
La Maremma è stata una terra ostile, liberata dal morso della palude e della malaria solo nella prima metà dell’800, grazie all''opera di bonifica voluta iniziata dal Granduca Leopoldo II, per rendere accessibile il terreno alla produzione agricola. Si compiva così il passaggio dalla pastorizia all’agricoltura grazie alle schiere di braccianti che, con il loro sforzo, resero vivibili e coltivabili queste zone. Di quel cambiamento resta, nella memoria collettiva delle popolazioni del centro Italia, un canto straziante, intitolato Maremma amara (vi proponiamo la particolarissima interpretazione di Nada >>; leggi il testo>>): un canto di disperazione contro il destino avverso, con il quale cominciamo la nostra visita alla Maremma toscana.
Il tour che vi proponiamo, parte da nord, al confine con la provincia di Pisa, per visitare Montepescali, il Lago dell'Accesa e Massa Marittima.
Montepescali è nota come il Balcone della Maremma. Vale la pena di vedere il Palazzo dei Priori e la Torre dell'Orologio, la chiesa dei SS. Stefano e Lorenzo con gli affreschi del ‘ 300.
Il piccolo Lago dell'Accesa, nasconde, tra querce e lecci, i resti di un villaggio etrusco. Dal laghetto è facilmente raggiungibile la splendida Massa Marittima. La città, a lungo contesa tra Pisa e Siena, offre al viaggiatore il Duomo romanico-gotico con la facciata della scuola di Giovanni Pisano; all'interno, un crocifisso dello stesso autore e una Madonna delle Grazie attribuita a Duccio di Buoninsegna.


(Pitigliano. Foto da internet)

Qui siamo nell'Alta Maremma, cuore della Strada del Vino Monteregio, dove si produce il Monteregio rosso e bianco.
Cominciamo a scendere verso sud, alla volta di Sticciano, Roccastrada, Sassofortino, Roccatederighi e Tatti. In questa parte della Maremma si possono ammirare delle splendide chiese.
A Sticciano, si trova la Pieve di S. Mustiola del XII secolo. Gli altri borghi: Roccastrada, Sassofortino, Roccatederighi e Tatti, presentano al viaggiatore il loro passato medioevale ricco di fascino.
Spingendoci ancora un po' più a sud, verso il confine laziale, troveremo Scansano, Montemerano, Pitigliano, Sovana e Sorano.
Scansano si trova nel cuore della Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma; sono i luoghi di produzione del celebre Morellino. Da non perdere lo splendido borgo di Montemerano, non lontano da Saturnia -famosa per le sue terme-, e le tre splendide Città del Tufo: Pitigliano, Sorano e il bellissimo borgo di Sovana.

Se volete collaborare al numero 2 di Kairòs, vi preghiamo di mandarci i vostri itinerari, proposte di viaggio e quant'altro a : revistaeoisagunt@gmail.com

venerdì 5 settembre 2008

Zuppa inglese



(foto da internet)

In un'altra occasione parleremo, con calma, della zuppa inglese; quella vera, quella che si mangia. Il termine si usa in italiano per designare quel che in spagnolo sarebbe un revoltijo, un totum revolutum.
La zuppa inglese in questione, riguarda, ovviamente questo post.
Eccone gli ingredienti:
a) cari chiodini vicini e lontani, vi annunciamo che, da quest'anno scolastico 2008/2009, i post che pubblicheremo sul nostro blog avranno una frequenza diversa: posteremo, infatti, dal lunedì al venerdì. Il sabato e la domenica ce ne andremo al mare (o in montagna, o ...).
Questo è, quindi, l'ultimo post di questa settimana. Torneremo - niente paura!- online lunedì 8 settembre.
b) non sappiamo se durante l'estate che ci sta lasciando siete stati colpiti da una strana malattia che gli esperti definiscono discombugogglamento. Di che cosa si tratta? Il termine è stato coniato da uno psicologo inglese -la parola è una fusione di "scombussolamento" e di "google"- e designa una specie di disturbo causato da nervosimo, agitazione e incazzature varie quando non si riesce ad entrare in un determinato sito web. Ebbene, calma! Se non ci troverete on line dal prossimo fine settimana, leggete più volte, per favore, il punto a) di questo post.




(foto da internet)



c) ci dispiace comunicarvi che la nostra collega Pilar Codonyer, del dipartimento d'italiano della Eoi di Castelló, ha deciso di chiudere il blog da lei curato, Una finestra sull'Italia.
Da queste pagine vorremmo trasmettere la nostra gratitudine alla collega per aver partecipato, assieme a noi, a questa avventura e ci auguriamo di rivederla presto online.



(foto da internet)

d) Per chi ama starsene davanti al computer il sabato e la domenica, ecco un magnifico sito in cui trovare film, tv, radio e il campionato di calcio italiano! Tutto gratis in streaming!

Buon divertimento e buon fine settimana!! A lunedì.

domenica 15 giugno 2008

Cerco l'estate tutto l'anno...


Cari chiodini vicini e lontani, ci siamo: l'anno scolastico volge al termine e noi ce ne andiamo in vacanza. Questo è l'ultimo post che pubblicheremo. Torneremo online, come sempre, il primo settembre, con nuove energie e con qualche novità.

Prima di lasciarvi, vogliamo ricordare con voi alcuni momenti di questo anno scolastico che se ne va.
nota: per ingradire il libro fate clic sulle pagine.





Vi ricordiamo che durante tutto il mese di giugno saranno attivi i blog dei nostri colleghi (vedi sidebar), Verba molant e Impariamo l'italiano.
Ah! Il nostro segretario online -quest'anno abbiamo deciso di cambiarlo- vi terrà compagnia mentre noi siamo in ferie.
Vi lasciamo con...






Buone vacanze! Arrivederci a settembre!




    Get a Voki now!

mercoledì 4 giugno 2008

Senza pelle


(foto da internet)

Domani alle 00:30 su Canal 9 andrà in onda Senza pelle del regista Alessandro d'Alatri interpretato da Anna Galiena, Kim Rossi Stuart, Massimo Ghini e Maria Grazia Grassini. Il film tratta in modo delicato e intenso il tema dell'emarginazione sociale. Riccardo e Gina sono una coppia serena: hanno un bambino di quattro anni e conducono una vita apparentemente felice, almeno fino a quando Saverio, un ragazzo con problemi psicologici, fortemente disadattato, che si innamora di Gina e inizia a corteggiarla inviando fiori e lettere d'amore. Riccardo non gradisce le continue attenzioni dello spasimante misterioso, ma sua moglie, dopo un'iniziale diffidenza, decide di conoscere meglio il suo ammiratore e, colpita dalla sua dolcezza e fragilità intreccia con lui un'amicizia sempre più simile all'amore.

sabato 10 maggio 2008

Io Benni, grazie. E Lei?



(foto da internet)

Cari chiodini vicini e lontani,

abbiamo il piacere d'invitarvi al concerto-spettacolo Io Benni, grazie. E Lei? di Guido Ramellini, Florencia Amengual e Salvatore Gurreri, su testi di Stefano Benni, che si terrà giovedì 15 maggio, alle ore 18.00, presso il Saló d'Actes della EOI di Valencia.
Organizzazione: Gruppo Prof-It, EOI Valencia e EOI Sagunt.

Due parole sull'autore:
Stefano Benni, detto il Lupo, è nato a Bologna nel 1947. Giornalista, scrittore e poeta, collabora con numerose testate. Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989). Scrive per il teatro ed ha allestito con il musicista Paolo Damiani uno spettacolo di poesia e jazz, Sconcerto (1998). È ideatore della Pluriversità dell'Immaginazione. È autore di numerosi romanzi di successo, tra i quali ricordiamo Bar Sport, Terra!, Comici spaventati guerrieri, Il bar sotto il mare, Bar sport Duemila e La grammatica di Dio. A Stefano Benni, e al suo mondo letterario, è dedicata la Bennilogia, un’enciclopedia online interamente costruita dai suoi lettori.

Per prepararvi all'evento, vi facciamo due piccoli regali:

a) un bellissimo testo poetico: Non disprezzare

Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza

L’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso

Perché quando saranno passati amori e battaglie

Nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza

Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara

Ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota

Il poco, il meno il non abbastanza

e b) il suo pezzo più cult: La Luisona







Parola d'ordine: hanno mangiato la Luisona! Ripetiamo: hanno mangiato la Luisona!
Vi aspettiamo!!


P.s. Il concerto di Franco Battiato che si sarebbe dovuto tenere giovedì 8 maggio, presso l'Auditori Casa de la Cultura de Burjassot, è stato sospeso a causa della pioggia. Si terrà mercoledì 14 maggio, alle ore 21.00.

venerdì 9 maggio 2008

Premi

(foto da internet)



Nella retta finale dell’anno scolastico teniamo fede agli impegni (o, per meglio dire, alle gratificazioni) con i nostri alunni-chiodini.

Le attività da premiare sono i mini-racconto in 6 parole Say it all in six words, ed il webquest sul pittore Giorgio De Chirico. Vi ricordiamo che per il mini-racconto ci sono 3 premi: di 60, 30 e 15 euro. Mentre per il webquest ce ne sono 2: rispettivamente di 50 e 25 euro.

Vi daremo un buono libri che potrete spendere alla libreria El Puerto di Sagunto.



(foto da internet)



I nomi dei vincitori di Say it all in six words sono:

1º premio


Mi svegliai. C’eri. Ci amammo.


(Imma Zaragozá i Dolz, 2º A)


2º Premio


Apparecchio per due. Mangio da sola.


(Amparo Santaúrsula, 4º A)


3º Premio


Macchina, rossa, moderna, economica, vendesi: Ferrari.



(Vicente León Capella, 2º B)



(foto da internet)




I nomi dei vincitori del webquest sono:

1º premio Rafael Alós (4º A)


2º premio Bibiana Campos (1º A)


Porgiamo i nostri auguri agli alunni vincitori e ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo alle attività organizzate dal dipartimento, armati di tanta buona volontà.

Grazie per aiutarci nel nostro lavoro arricchendolo con le vostre apportazioni!

mercoledì 16 aprile 2008

Retrospettiva di Zurlini a Valenza

(foto da internet)

L’IVAC, in collaborazione con la Cineteca Nazionale di Bologna, Cinecittà e lo Studio Luce, presenta una retrospettiva del regista e sceneggiatore italiano Valerio Zurlini.

Gli spettatori valenzani potranno ammirare sei film diretti da Zurlino: Le ragazze di San Frediano, Estate violenta (guarda il video), La ragazza con la valigia (guarda il video), Cronaca familiare, Le soldatesse, Seduto alla sua destra, La prima notte di quiete (guarda il video) e Il deserto dei tartari (guarda il video).

Si proietteranno anche la maggior parte dei cortometraggi che il regista post-neorealista girò all’inizio della sua carriera cinematografica come Pugilatori, Il mercato delle facce, Il blues della domenica, Serenata da un soldo, Soldati in città e La stazione.


(foto da internet)

Noi vi consigliamo in particolar modo tre lungometraggi: Estate violenta, appassionata storia d'amore ambientata verso la fine della seconda guerra mondiale, la cui proiezione fu proibita in Spagna perché ritenuta eccessivamente radicale; La ragazza con la valigia, descrizione introspettiva dell'idillio di un ragazzo e una ballerina; e, infine, Cronaca familiare magistrale trasposizione di rara bellezza di un testo dello scrittore neorealista Vasco Pratolini.

Se volete leggere il programma, cliccate qui.


domenica 13 aprile 2008

Esami per la certificazione di italiano L2 a Valenza

(foto da internet)

L’UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA è la più antica e prestigiosa istituzione italiana nell’attività di ricerca e insegnamento dell’italiano L2, rilascia certificati linguistici dal 1987 ed è stata la prima istituzione italiana ad aver operato nel settore della certificazione della conoscenza dell’italiano L2.

IL CENTRO PER LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE LINGUISTICA è responsabile dell’elaborazione, produzione e rilascio dei certificati CELI, per l’italiano generale e CIC per l’italiano commerciale, nonché di un continuo processo di ricerca e sviluppo per garantire alti standard di qualità e aderenza ai bisogni dei candidati.

I CERTIFICATI LINGUISTICI dell’Università per Stranieri di Perugia sono strettamente collegati in termini di capacità di saper fare e di approccio teorico-metodologico al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d’Europa.

Sono aperte le iscrizioni per la sessione del 23 giugno di questi esami nella sede dell'Università di Valenza. Se volete saperne di più, cliccate qui.

sabato 12 aprile 2008

Cento di questi giorni, caro Fantozzi!

(foto da internet)

Si è svolta alcuni giorni fa, presso il teatro Carlo Felice di Genova, una festa per i 75 anni di Paolo Villaggio. Il titolo della serata: Chi viene a voi adesso? è una citazione della battuta con cui, 40 anni fa, nel lontano 1968, l'attore genovese esordiva in televisione con il personaggio del terribile professor Kranz, primo di una serie fortunata di maschere comiche con cui Villaggio ha fatto onore alla grande tradizione della commedia italiana.

Tanti gli ospiti invitati: gli amici dell'adolescenza, i compagni di scuola del mitico liceo D'Oria, come l'ex presidente della Fiat Paolo Fresco o il fratello gemello di Paolo, Piero Villaggio, gli amici del cinema, come Mario Monicelli. E per finire gli amici dello spettacolo: Gino Paoli – che ha suonato e cantato per l'amico Villaggio-, ma anche Renzo Arbore, Jerry Calà e Massimo Boldi.

(foto da internet)

Vorremmo festeggiare il suo compleanno, presentandovi una piccola infarinatura della sua arte:

a) il personaggio di Giandomenico Fracchia, creato nel 1968. Fracchia è l'immagine dell'italiano medio e dell'impiegato sottomesso. Celeberrima è la poltrona-sacco su cui Fracchia si accasciava alla presenza del capo del personale della ditta presso cui lavorava (vedi>>);

b) il ragionier Fantozzi (il personaggio che diede grande notorietà all'attore genovese), uomo mediocre sul quale si abbattono tutte le sciagure possibili. Villaggio creò, con questa maschera, un linguaggio particolare che tuttavia resiste nel nostro immaginario collettivo: le espressioni Com'è umano, Lei!, alla fantozzi (dicesi di una cosa nata male o finita male) e gli aggettivi fantozziano, megagalattico, ecc. (vedi>>);

c) il professor Krantz, personaggio creato anch'esso nel 1968: un mago tedesco che aggrediva il pubblico e lo coinvolgeva in improbabili trucchi e giochi di prestigio (vedi>>);

d) Villaggio scrisse, con Fabrizio De André, i testi delle canzoni Il fannullone (ascolta>> / leggi>>) e Carlo Martello torna dalla battaglia di Poitiers (ascolta>> / leggi>>).


Tanti auguri, Fantozzi!

martedì 8 aprile 2008

Say it all in six words!

(foto da internet)





È possibile scrivere un racconto di sei parole? Leggenda vuole che fu una scommessa a portare Ernest Hemingway a dimostrare che sì, è possibile. Vendesi: scarpine per neonato, mai indossate (For sale: baby shoes, never worn) nella letteratura anglosassone è rimasto storica, un capolavoro di pathos e brevità.
Se difficilmente verrà uguagliata l'intensità del racconto miniatura dell'autore de Il vecchio e il mare, i tentativi non mancano. L’idea del libro viene da una rivista online chiamata Smith. Cominciò con un concorso tra gli internauti:“Your life story in six words” (La storia della vostra vita in sei parole). La rivista fu inondata di risposte; ricevette cinquecento minibiografie al giorno, ognuna di sei parole, che adesso sono state raccolte in un libro: Not quite what I was planning (Non esattamente quello che mi aspettavo).«Mai e poi mai avremmo creduto di vedere risultati simili», ha raccontato Larry Smith, giornalista, scrittore e fondatore di Smithmag.net, che al folto pubblico di Internet si presenta come «la dimora della narrativa, in tutte le sue forme». «La voce si è sparsa subito, in pochi giorni sono arrivate migliaia di piccole memorie». In Italia, il Corriere della Sera ha lanciato l’iniziativa e i racconti non si sono fatti attendere.


(foto da internet)


Sissignore, sei parole possono raccontare una storia. Il New Yorker ci ha chiosato sopra. e ha provato a scrivere la vita di personaggi famosi, in sei parole.
Qualche esempio: “From Illinois; met Bill; iron will”. Dall’Illinois; incontrò Bill; volontà ferrea. Chi è? Abbastanza facile, anche per chi non è statunitense: Hillary Clinton.
”Hope is stronger than dope, kids!”. Speranza più forte di droga, ragazzi! Anche questo non troppo difficile: Obama.
“God called; mother listened; I responded”. Diò chiamò; mamma ascoltò; io risposi.
È Gesù, e se la Sua vita si può sintetizzare in sei parole, figuriamoci le nostre.

Da qui l'idea di noi chiodini. Oggi invitiamo i nostri alunni a cimentarsi a scrivere un mini-racconto, consci che sei parole non sono poi molte. Ma, se l’idea vi stuzzica avete tempo fin al 23 aprile per mandarci per e-mail (revistaeoisagunt@gmail.com) o consegnarci personalmente il giochino divertente.
Abbiamo in palio per i primi tre classificati tre premi, in euro: rispettivamente 60, 30 e 15 euro.
Ma, ovviamente, invitiamo tutti i chiodini vicini e lontani a spremere le meningi e creare un mini-racconto.

Attenzione: 6 parole, compresi gli articoli e le preposizioni. Solo i segni d'interpunzione non valgono!
Adesso: «Tempo scaduto, scrivo sei parole ora!»

Bye bye


P.S.: I premi saranno consegnati nella prima settimana di maggio insieme a quelli del webquest.

domenica 6 aprile 2008

Franco Battiato a Burjassot



(foto da internet)


Cari chiodini,

abbiamo il piacere di annunciarvi che Franco Battiato terrà, assieme alla Fura del Baus, il concerto inaugurale del Festival 10db, martedì 8 maggio, alle ore 22.30, presso l'Auditori casa de la Cultura di Burjassot, a due passi da Valencia. Abbiamo parlato su questo blog, sia pure di sfuggita, del geniale artista siciliano.

E' difficile definire Battiato con un sola parola: è, infatti, molto cose allo stesso tempo: musicista, filosofo, cantautore, pittore, regista.

Autore di 29 album, Battiato ha saputo divagare, in piú di trent'anni di carriera, su tutti i fronti musicali: dall'avanguardia, alla rivisitazione del pop, dai temi commerciali, alla musica classica.




(foto da internet)

Battiato è nato a Jona, in provincia di Catania, nel 1945. All'età di 19 anni si è trasferito a Milano. Ha esordito nel 1971 con il primo 33 giri, intitolato Fetus. Ha riscosso un notevole successo di pubblico nel 1979 con L'era del cinghiale bianco (vedi>>/ leggi il testo>>) , un disco contenitore di pop orecchiabile. Il successo si ripeterà nel 1981, con La voce del padrone, un album composto da sette canzoni particolari, anch'esse molto orecchiabili, tra le quali fanno spicco Cuccurucucú (vedi>>/ leggi il testo>>), Bandiera bianca (vedi>>/ leggi il testo>>) e Cerco un centro di gravità permanente (vedi>>/ leggi il testo>>) , che ben presto scaleranno le classifiche della hit parade.
Degno di nota è anche l'album del 1993 Caffè de la Paix (vedi>>/ leggi il testo>>) , un lavoro che risente della vena mistica che Battiato coltivò in quegli anni. L'ultima fatica è l'album Il vuoto (vedi>>/ leggi il testo>>) , del 2007.

Nel 2003 battiato ha esordito nel cinema con il film Perduto amor (vedi>>).
Ma insomma, bando alle chiacchiere! Vi consigliamo di andarlo a vedere a Burjassot!

Buon divertimento!

venerdì 14 marzo 2008

La comicità di Natalino Balasso

(foto da internet)

Cari chiodini vicini e lontani, primo di andare in vacanza (torneremo on line il primo aprile!), vorremmo presentarvi un bravissimo attore comico: Natalino Balasso.
Balasso
è nato a Porto Tolle (Rovigo), in pieno Polesine, nel 1960. Ha esordito nel 1989 con i monologhi C'è qualcosa che mi lascia perplesso. Nel 1990 e nel 1993 porta in giro per l’Italia altri due monologhi Le uova giganti dell'Isola di Pasqua e Il grande popcorn. Nel 1996 è la volta del Tafano Show, varietà musicale in cui il comico interpreta alcune macchiette. Nel 2000, in Gnorri, Balasso propone una serie indefinita di spettacoli, uno diverso dall'altro, con canovacci vari. Ha anche rivisitato con successo le favole di Esopo.
Dalla sua terra d'origine ha preso spunto per alcuni suoi spettacoli: Ercole in Polesine, La tosa e lo storione e Libera nos, su testi di Luigi Meneghello.
Ha partecipato a varie trasmissioni televisive tra le quali ricordiamo Zelig e Facciamo cabaret.

La comicità di Balasso è elegante, basata sui giochi di parole, sulle parodie e sa congiungere la comicità popolare con storie di sapore letterario.

Vi proponiamo alcuni video:

a) Il mito di Ulisse (Prof. Anatoli Balasz)








b) Balasso racconta Esopo








c) La pedagogia