venerdì 12 aprile 2019
Buon compleanno Topolino!
lunedì 17 dicembre 2018
Un topen, un topen nella mia buken!
mercoledì 21 novembre 2018
Un autunno da favola
mercoledì 7 ottobre 2009
C'era una volta
- Conoscete altri esempi di favole "alterate"?
- Sapreste dire come si chiamano in spagnolo Raperonzolo e Pollicino?
- Con quali frasi iniziereste e finireste una favola?
martedì 27 gennaio 2009
100 anni di fumetti italiani
E’ il 27 dicembre 1908 quando il Corriere dei Piccoli appare nelle edicole italiane come supplemento del Corriere della Sera. 80.000 copie messe in vendita al prezzo di dieci centesimi ciascuna. È il primo giornalino a fumetti dell’editoria italiana dedicato ai bambini e ai ragazzi.
Le tavole delle storie non hanno ancora le nuvolette. I testi sono didascalie messe sotto i disegni, con versi in rima baciata o alternate che spiegavano le vignette. Diventa celebre la frase “Qui comincia un’avventura del Signor Bonaventura”, dove questo strampalato personaggio riesce a portare a termine le sue imprese guadagnando sempre alla fine un assegno di un milione di lire.

A cento anni dalla sua nascita, la mostra Il Corriere dei Piccoli –storie, fumetto e illustrazione per ragazzi rende omaggio al fumetto italiano. L'iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Fondazione Corriere della Sera, che ha messo a disposizione il suo imponente archivio storico. Una sequenza di capolavori della letteratura disegnata dal
L'evento si rivolge a un vasto pubblico e in particolare ai giovani: saranno coinvolti infatti gli alunni delle scuole di Milano e Lombardia che potranno diventare protagonisti attivi della mostra attraverso spazi dedicati al lavoro creativo e percorsi didattici interattivi.
venerdì 31 ottobre 2008
Fumetti in tv
Se vi chiedessero chi è Nick Carter, sicuramente alcuni di voi risponderebbero: “Lo so, lo so, è un cantante dei Backstreet Boys!”. È verissimo! Ma per tanti italiani (ben più anziani), non si tratta di un cantante, bensì di un investigatore privato, protagonista di “Gulp! Fumetti in tv”, un fumetto televisivo andato in onda durante gli anni ’70. Questo programma era una lettura attraverso la cinepresa di una storia a fumetti priva di animazione. Il detective Carter fu un personaggio multimediale fin dall’inizio: nacque a fumetti per la televisione e approdò sulla carta stampata soltanto successivamente! Il programma ebbe un successo senza precedenti. Sono rimaste nell’immaginario collettivo dei telespettatori italiani le frasi di alcuni personaggi del fumetto, come per esempio: "Ebbene sì maledetto Carter, hai vinto anche stavolta!” oppure “Dice il saggio: tutto è bene ciò che finisce bene”, “E l’ultimo chiuda la porta!”
Nel '69 pubblica "Storie dallo Spazio Profondo", con i testi dell'amico Francesco Guccini. Fu Guccini a presentare Bonvi a Guido De Maria, che allora si occupava di pubblicità per Carosello, e nell'inverno '69-70, dal loro incontro nasce "Nick Carter", che andrà in onda su "Gulp!" nel 1972 e che proseguirà con oltre 80 avventure sulle pagine del "Corriere dei Ragazzi".
lunedì 22 settembre 2008
Valentina, la forma del tempo
(foto da internet)
(foto da internet)
Debutta nel 1965, come compagna di Philip Rembrandt, nell’episodio intitolato La curva di Lesmo, ma diventerà ben presto il personaggio principale della serie. I lettori sono da subito ammaliati dal carisma di questa sensuale fotografa milanese perennemente in bilico fra il mondo onirico e quello reale, fra la nevrosi e la sensualità. Le vicende che stanno alla base della storia di questa eroina sono ambientate nella città di Milano, capitale della moda e metropoli borghese per eccellenza, scenario da un lato dell’emancipazione femminile e la rivoluzione sessuale simboleggiate da Valentina, che si faranno carico di esplicite connotazioni politiche; dall’altro le incursioni nella fantasia e nel soprannaturale suggerite dalla duplice figura di Rembrandt-Neutron: da una parte l’impegno, dall’altra l’evasione.
Da oggi la città natìa del fumettista e della sua creatura ne rende omaggio con la mostra Valentina, la forma del tempo. L'esposizione, organizzata da Caterina Crepax, vuole non solo celebrare uno dei più grandi fumettisti italiani a cinque anni dalla morte, ma intende esaminarne a fondo il concetto di temporalità, da sempre legata allo spazio borghese. Una mostra multimediale, fatta di disegni, proiezioni e filmati, e divisa per aree tematiche, dove ogni area rappresenta un modo differente di intendere e vivere quel concetto sfuggente e soggettivo che è il tempo. L'esposizione, inaugurata il 21 settembre 2008, resterà a disposizione dei visitatori fino al 1 febbraio 2009.
venerdì 16 maggio 2008
Novecento a fumetti
(foto da internet)
lunedì 7 aprile 2008
Autodifesa "diabolika"
L’amatissimo fumetto ha anche ispirato una trasposizione cinematografica, girata negli anni 60 da Mario Bava, considerata uno dei migliori film pop di tutti i tempi. Il suo mix di pop art, optical art, psichedelica e futurismo a sua volta ha ispirato CQ, diretto da Roman Coppola, figlio del più famoso Francis, che ha dichiarato che il film di Bava gli è servito per dare il "mood audiovisivo" al proprio film.
Ma non si tratta dell’unico omaggio al mitico antieroe:
· il figlio di Mario Bava, Lamberto, ha diretto il video promozionale del brano Amore impossibile, nel quale Daniel Mc Vicar e Claudia Gerini interpretano la mitica coppia di ladri;
· i Beastie Boys hanno realizzato un videoclip della canzone Body Movin', nel quale un insolito Diabolik vestito di bianco ne fa di cotte e di crude;
· Radio2 Rai ha mandato in onda una trasposizione audio del celebre fumetto (ascolta il trailer >>);
· Neanche i videogiochi si sono sottratti al fascino del misterioso Diabolik.
E per finire, eccovi una parodia della celebre coppia a carico di Gerry Scotti e di Michelle Hunziker.
Buon divertimento!
sabato 3 novembre 2007
Carofiglio a fumetti
(foto da Rizzoli)
È già campione d’incassi. Eppure è in vendita da poco più di un mese. Si tratta di Cacciatori nelle tenebre, una graphic novel di Gianrico e Francesco Carofiglio. Romanzo noir in forma di fumetto, è una dura storia sul traffico di bambini, firmato da Gianrico e disegnato dal fratello Francesco, architetto, regista, scrittore e illustratore.
L’idea è nata da un rifiuto, quello di mettere in forma di fumetto le storie dell’avvocato Guerrieri. Gianrico Carofiglio (leggi post precedente >>) non ha però abbandonato del tutto la possibilità di fare letteratura disegnata e ha creato uno spin-off dei suoi romanzi affidando il ruolo del protagonista ad un personaggio già apparso nei legal thriller, l’ispettore Carmelo Tancredi e i disegni alla matita di suo fratello Francesco.
I protagonisti di Cacciatori nelle tenebre sono degli “eroi perdenti”: i tre poliziotti che fanno parte della sezione fantasma Lotàr, Iena e Nora sono soggetti rifiutati per le più varie ragioni, lo stesso Carmelo Tancredi è un uomo solo, tormentato da un incubo ricorrente. La missione della sezione fantasma si occupa di casi che non procurano né gloria né avanzamenti di carriera, perché cerca soprattutto bambini scomparsi.
Cacciatori nelle tenebre è anche ricco di rimandi. Dal fumetto di Frank Miller, Will Eisner, Hugo Pratt e Marvel al cinema noir, fino a precisi film più o meno esplicitamente citati come Toro scatenato (guarda >>), Angel Heart (guarda >>), Blade Runner (guarda >>), e Fuga da New York (guarda >>).
venerdì 2 novembre 2007
Auguri zio Paperone!
(foto da internet)
Il 31 ottobre, per festeggiare i 60 anni di Zio Paperone, Amelia, la Banda Bassotti e tutti i bambini hanno finalmente ottenuto la fortunata Numero 1: in allegato a Topolino 2710 c'era, infatti, una riproduzione della famosa monetina. Allora, buona fortuna e....
venerdì 27 aprile 2007
Nadia Zorzin
(foto: http://www.massaieveronesi.net)
La Zorzin ha trent'anni, è triestina e, per ora, fa la grafica pubblicitaria e l'illustratrice. Ha illustrato un libro di poesie (Traduzioni perdute di Luca Visentini) e vari racconti e riviste. Da alcuni anni disegna su dei moleskine -il famoso quadernetto di viaggio che l'accompagna nel percorso complesso della vita-, le cui pagine sono diventate dei post illustrati nel suo blog: Solo in linea.
venerdì 16 febbraio 2007
O ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra

Cosa possono avere in comune Aldo Palazzeschi e Mafalda? Se volete saperlo, leggete questo frammento scritto da Palazzeschi:
Avevo due anni. Due anni e un amore già: la finestra, tutte le finestre. Due anni e già un odio: la minestra, tutte le minestre; ma sopra tutte una che mi veniva imposta alle quattro con una puntualità sconcertante. Non era possibile uscire prima di averla mangiata, e, se fuori, bisognava ritornare di capo al mondo, lasciare tutto, correre a casa per mangiarla. "Deve mangiare la minestrina. Quando avrà mangiato la minestrina". Frasi di questo genere venivano sovente coronate da un "tutta" che finiva di esasperare la mia ribellione. Bisognava mangiarla "tutta", gnorsì, solo dopo averla mangiata "tutta" si poteva scendere a patti col rimanente del vivere, ottenere qualche cosa, prima no.
E voi quale piatto odiavate da piccoli?
giovedì 9 novembre 2006
Teatro a fumetti

La compagnia teatrale Teatri Possibili e la Scuola del Fumetto di Milano propongono un'iniziativa editoriale di alto valore educativo: "Il teatro a Fumetti", una collana di fumetti ispirata ai grandi testi teatrali.
Obiettivo di questo progetto è quello di utilizzare il fumetto come veicolo educativo attraverso il quale avvicinare i bambini alla lettura dei classici, grandi opere teatrali raccontate con un linguaggio nuovo che può incuriosire i giovani lettori permettendogli di usufruire dell'immensa bellezza di storie atemporali di alto valore educativo e pedagogico.
(Foto da Internet)
venerdì 3 novembre 2006
Museo Italiano del Fumetto

Il Museo Italiano del Fumetto sorge nel cuore di Lucca, la Città del Fumetto, la stessa che da trentasette anni fa da scenario a una "fiera" dedicata alle nuvole parlanti tra le più importanti in ambito internazionale. Sede del museo è l'ex caserma Lorenzini, da poco riportata al suo originario splendore da un accurato lavoro di restauro diretto dall'architetto Pietro Carlo Pellegrini.
Il percorso proposto dal museo comincia con una sezione dal titolo Scopriamo il Museo Italiano del Fumetto. Attraverso l'esposizione di pannelli esplicativi viene visualizzato il progetto architettonico del museo, ma non solo; altro elemento caratterizzante della mostra, infatti, è dato dalle bacheche dedicate al fumetto prodotto dagli anni Trenta agli anni Sessanta del Novecento, che contengono tavole originali e testi di approfondimento curati dai maggiori storici e critici del settore. Si tratta di un viaggio che conduce i visitatori sia a scoprire l'evoluzione di questo genere letterario, sia a ricostruire mutamenti sociali e culturali di un periodo cruciale dello scorso secolo.
(Foto da Internet)
domenica 10 settembre 2006
Manara disegna Rossi

Il disegnatore Milo Manara, illustrerà la vita sportiva di Valentino Rossi con un fumetto clip in cui il noto campione doppierà se stesso. Per vedere un'anteprima delle tavole, cliccate qui.
(foto da internet)









