
E’ il 27 dicembre 1908 quando il Corriere dei Piccoli appare nelle edicole italiane come supplemento del Corriere della Sera. 80.000 copie messe in vendita al prezzo di dieci centesimi ciascuna. È il primo giornalino a fumetti dell’editoria italiana dedicato ai bambini e ai ragazzi.
Le tavole delle storie non hanno ancora le nuvolette. I testi sono didascalie messe sotto i disegni, con versi in rima baciata o alternate che spiegavano le vignette. Diventa celebre la frase “Qui comincia un’avventura del Signor Bonaventura”, dove questo strampalato personaggio riesce a portare a termine le sue imprese guadagnando sempre alla fine un assegno di un milione di lire.

A cento anni dalla sua nascita, la mostra Il Corriere dei Piccoli –storie, fumetto e illustrazione per ragazzi rende omaggio al fumetto italiano. L'iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Fondazione Corriere della Sera, che ha messo a disposizione il suo imponente archivio storico. Una sequenza di capolavori della letteratura disegnata dal
L'evento si rivolge a un vasto pubblico e in particolare ai giovani: saranno coinvolti infatti gli alunni delle scuole di Milano e Lombardia che potranno diventare protagonisti attivi della mostra attraverso spazi dedicati al lavoro creativo e percorsi didattici interattivi.
4 commenti:
La Pimpa mi piace un sacco. E che dire di Corto. Ne ero proprio innamorata...
Tiziana
Mia figlia è una fan della Pimpa!!
che bella la pimpa, ancora oggi leggo i fumetti di mia cugina piccola... per non parlare del mitico lupo alberto...
Una bella mostra per passare una buona giornata.
I disegni sono fantastici.
Amparo Santaúrsula
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