mercoledì 27 dicembre 2006

Una settimana bianca diversa


Natale con i tuoi è sacrosanto..., ma nei giorni successivi, per coloro che hanno la fortuna di godere delle vacanze natalizie, si pensa a una meta vacanziera da raggiungere. Dove andare? Al mare o in montagna? Adesso si è indecisi, ma prima, e parliamo solo di pochi anni fa, chi viaggiava in questo periodo dell’anno lo faceva solo per recarsi in montagna e poter così godere della settimana bianca. Oggigiorno, invece, non è così scontato: spesso si preferiscono mete esotiche, al caldo, anche perché, con il fatidico effetto serra, non è detto che d’inverno nevichi abbondantemente da poter garantire una pista innevata. Poi c’è sempre qualche menagramo che parla di una stagione senza neve... Perciò le stazioni sciistiche italiane si stanno attrezzando per offrire alternative allo sci. La regione del Trentino-Alto Adige, in Italia, posto sciistico per antonomasia, infatti, si sta adoperando per costruire un sistema di accoglienza che possa soddisfare le esigenze di qualsiasi tipo di turista. Seguendo i consigli della rivista Panorama vi proponiamo alcune idee interessanti.
E persino la snob, ma allo stesso tempo classica, Cortina d’Ampezzo, in Veneto, paradido dello sci e capitale dell'eleganza alpina, offre numerose alternative alla discesa e al fondo. Ad esempio, le ciaspole, come sono chiamate in dialetto le racchette da neve, le ampezzane ciaspes, raccolgono sempre più successo e sono il naturale proseguimento dell'escursionismo estivo. Cortina rappresenta un avacanza alternativa, anche perché la Regina delle Dolomiti esercita un'irresistibile attrazione sugli artisti di tutto il mondo ed è da sempre loro fonte di ispirazione: tra questi De Chirico, Hemingway, Alberto Moravia, Montale etc.
Inoltre la natura di Cortina si è mantenuta integra grazie alle Regole d'Ampezzo, antica istituzione che da mille anni amministra e tutela il patrimonio silvo-pastorale ampezzano. Le Regole d’Ampezzo rappresentano una radicata politica di protezionismo nei confronti del patrimonio della flora e della fauna alpina. Ed anche il Parco delle Dolomiti è stato affidato in gestione alle Regole d'Ampezzo proprio in virtù della specificità delle forme antiche di gestione del patrimonio naturale ampezzano. Le Regole collaborano anche con le attività dell’Union de i ladis de Anpezo, associazione culturale con lo scopo di difendere e valorizzare le tradizioni di Cortina d'Ampezzo e, in particolare, la tutela e lo sviluppo della cultura socio-linguistica legata alla tradizione ladina della valle.
Buon viaggio!
(Foto da skipasscortina.dolomiti.org)

5 commenti:

Luis ha detto...

Vorrei segnalare che l'ultimo link del post non funziona. Saluti.

Anonimo ha detto...

Questi tempi. Se nevica, non ci sono soldi. Se ci sono soldi, non nevica. Capita anche che non nevica ne abbondano i soldini. La settimana bianca adesso é griglia, come la neve di Sicilia.

rma-ex ha detto...

Le Regolle sono un grandissimo legato, aspetto che gli abitanti di Cortina le mantegono molti anni.

Anonimo ha detto...

Auguri a capo d'anno per tutti
"se nevica a Natale si riempie la madia di pane"
Il proverbio esprime un caso particolare di una norma più
volte enunciata: un inverno nevoso prelude a un abbondante
raccolto di grano
Alberto

Anonimo ha detto...

"a Natale, freddo cordiale"
Natale, che cade in un periodo dell'anno solitamente alquanto
rigido, fa registrare quasi sempre temperature assai basse e
un clima inclemente caratterizzato da un freddo intenso
(-cordiale- ha qui il valore di molto forte).