mercoledì 20 dicembre 2006

VIGANELLA (ovvero uno sguardo ironico al sole)


Un nostro lettore ci segnala un articolo pubblicato su El País, in cui si narrano le vicissitudini di un paesino sperduto del Piemonte: Viganella (ah, ci piace molto questa partecipazione attiva dei nostri affezionati lettori).
Che cosa succede a Viganella da attirare l'attenzione del famoso quotidiano spagnolo? Ebbene, pensate un po', a Viganella, dall'11 novembre al 2 febbraio non c'è il sole! Impossibile, direte voi! No, possibilissimo, dato che il paese si trova in una valle circondata da alte montagne e il sole, nel periodo sopraccitato, si trova nel suo ciclo più basso ed è sempre nascosto dai monti.
Il sindaco del paese, Pierfranco Midale, di professione ferroviere, ha avuto un'idea geniale: costruire uno specchio gigante affinché -dall'alto del monte Scagiola, a circa 1.100 metri d'altezza- catturi i raggi del sole e li proietti sul paesino, proprio in mezzo alla piazza.
L'inaugurazione ha avuto un grande successo: autorità, con il sindaco in testa, la banda, gli abitanti del paese (185 anime), le televisioni di mezzo mondo (Al Yazira inclusa) e una rappresentazione ufficiale del comune di Huelva gemellato con quello di Viganella, hanno atteso che una bambina di nome Alba (giustamente) accendesse il computer che controlla lo specchio. In pochi istanti un bellissimo raggio di sole ha illuminato la piazza in penombra. L'evento è stato festeggiato con un banchetto, balli e con la degustazione dei prodotti tipici di Huelva.
Gli abitanti di Viganella, la maggior parte pensionati, hanno voluto immortalare lo storico momento con una foto in piazza che ben vale un post: sorriso soddisfatto e occhiali da sole come se fossero ai Caraibi.
Lo specchio chiaramente non inquina e costa relativamente poco: 100.000 euro.
Per chiudere: vi consigliamo di visitare le valli alpine del Piemonte; meritano un viaggio!
Mentre ci fate un pensierino vi offriamo la ricetta di una specialità piemontese: la bagna cauda. Buon appetito!
(Foto: La Repubblica)

3 commenti:

Xosé María ha detto...

Interesante receta, la voy a probar. Gracias. Saludos y felices fiestas.

Anonimo ha detto...

Dico che i raggi ribaltati dallo specchio vengono da Huelva,così la bolletta della luce non sale più ne ha molto lì, appunto spendere cento mille all'attrezzatura basta, disse il sindaco ai suoi concittadini
Saluti
Alberto

rma-ex ha detto...

Questa idea del specchio mi sembra molto originale, ma mi sembra più interessante la ricetta di bagna cauda. Ho pensato che nel prossimo viaggio andrò a questa regione per provare questo cibo.