domenica 19 novembre 2006

Orecchiette con rape per Gianrico Carofiglio


La lettura dei romanzi di Gianrico Carofiglio ci riporta al personaggio della Sicilia di Andrea Camilleri, il commissario Montalbano. Ma è proprio il nome del commissario siciliano che ci rimanda al catalano Pepe Carvalho, l'investigatore gastronomo dello scrittore Manuel Vazquez Montalban.
Ci sono varie analogie tra i tre protagonisti, ma è quella gastronomica quella che vogliamo ricordare. I personaggi dei tre scrittori di romanzi gialli decidono, in un certo senso, di spiegarsi la vita mediante le loro passioni gastronomiche, sia come cuochi che come consumatori. Da una parte c'è il piacere del mangiare di Montalbano ed i suoi cibi genuini, quelli di una volta, dall'altra c'è la filosofia del mangiare di Carvalho, quella cucina della memoria che gli serve per ricostruire la sua storia, quella della Catalogna e della Spagna più in generale. E se i romanzi si presentano come una riflessione critica e di conoscenza, perché non si può trattare anche di conoscenza della gastronomia?
Pure l'avvocato Guido Guerrieri, dello scrittore Gianrico Carofiglio, intrattiene il lettore, a volte con un sorriso, a volte con una riflessione, e lo fa persino meditare sui libri, sul cinema, sulla boxe e, come no, sulla cucina. Infatti nei suoi libri troviamo spesso una ricetta, come nel caso dell'ultimo romanzo Ragionevoli dubbi , in cui ci presenta gli spaghetti “fumo negli occhi”, chiamata così perché rappresenta, secondo le parole di Guerrieri “una sobria allusione al fatto che il cuoco – cioè io – cerca di apparire più abile di quanto non sia in realtà". Altra protagonista dei libri di Carofiglio è la città di Bari, a volte in ruolo più marginale, altre volte a tutto tondo.
Visto che domani, 20 Novembre, saremo tutti all'Università di Valencia per l'incontro con Gianrico Carofiglio, sarebbe una buona idea gustare a pranzo una tipica ricetta pugliese: orecchiette con le rape.

6 commenti:

José María ha detto...

¿Las orecchiette se encuentran fácilmente en el Corte Inglés? Mañana voy a comprarlas. Siento no poder ir a la charla de Carofiglio, pero vivo en A Coruña. Gracias por el recorrido gastronómico y literario.

José María ha detto...

Perdona, me he dejado otra pregunta: ¿las o los rape son nuestro brécol? Saludos

Anonimo ha detto...

Anzi Alberto Sironi è un'altra anologia ha girato film di questi due personaggi di romanzo. Ho appena finito di leggere "Testimone Inconsapevole" e mi è piasciuto, l'arringa finale del giudizio contro l'imputato Abdou e le vicende con le donnne. la lettura si fa leggera.
Non c'entra ma dovrei dire che mi sono scaricato il romanzo dalla rete,scusi
Purtroppo Guido domani al salone della'uni non potrà raccontarvi una'altra vicenda di Bari, dunque è vietato fumare, forse se gli offriate una crepè dopo
Buona giornata
Alberto

Giuliana Mitidieri ha detto...

Scusa, è stata una mia dimenticanza: le rape sono i broccoli. Rape è una parola dialettale.
Grazie

José María ha detto...

Ciao Giuliana, hice le orecchiette con le rape y me salieron muy ricas. Quizas la pasta quede un pelín "troppo al dente". ¿Las orecchiette son así?

Giuliana Mitidieri ha detto...

Ciao José Maria,
le orecchiette vengono sempre un po' dure, ma se erano "troppo al dente", ti consiglio di prendere il tempo di cottura della pasta, non da quando la cali (visto che la temperatura dell'acqua si abbassa in quel momento), bensì, una volta calata la pasta, aspetta che l'acqua ritorni a bollire, e da quel momento considera i minuti di cottura che ti sono indicati sulla confezione. (Questo vale per tutta la pasta. Spero che vada meglio la prossima volta!
Grazie, un saluto
Giuliana