lunedì 13 novembre 2006

UNA GIORNATA ABBRACCIOSA


Un nostro lettore ci ha segnalato un'interessante inziativa che si sta svolgendo in questi giorni in Italia, nell'ambito della campagna Free Hugs: "Una giornata abbracciosa, ovvero la libertà di regalare abbracci". Nei tempi che corrono, un po' di calore umano (laico e generoso) e di simpatia non guastano (guardate il video>>).
Pubblichiamo volentieri la lettera di Lucia che ha partecipato alla "Giornata abbracciosa" di Firenze:
Cari Amici,sono felicissima di aver partecipato ieri a FI, pur essendomi
innamorata dell'idea, ero comunque un po' perplessa e incerta sulla mia capacità
di affrontare, eventuali reazioni di rifiuto o indifferenza. Comunque, armata di
cartelli ho preso il treno per FI con un'amica. Un simpatico gruppetto già in
attesa, mi ha aiutato a vincere resistenze. Bello bello bello! Abbracciare apre
il cuore, avvicina, scioglie, dà gioia e libertà. Mi sentivo sempre più libera
ad avvicinare anche le facce scure, tese, chiuse o impaurite, che molte volte si
scioglievano immediatamente; solo pochi hanno rifiutato decisamente, e in questi
casi il mio cuore rimaneva aperto, questo è stato il miracolo! Molti
ringraziavano: "Ne avevo proprio bisogno!" e io rispondevo: "Anch'io!" Un
signore mi ha accompagnato da un amico serio serio che ha accolto l'abbraccio
con un sorriso dolce e triste. Altri mi hanno indicato un gruppetto di amici....
Una signora era commossa... una ragazzina ha fatto un balzo davanti a me, che in
quel momento ero al cellulare.... una famiglia intera di albanesi, una coppia di
brasiliani, turisti americani, svedesi, tedeschi. Non che si stesse a
chiacchierare, ma alcuni domandavano l'origine e il significato di questa cosa,
e si spendevano due parole.Una volta scesa dal treno alla stazione di Arezzo, mi
veniva da continuare ad allargar le braccia!.....
(Foto da Internet)

4 commenti:

María ha detto...

So che si dice ex-alunne ma antiche alunne è più bello, no? Questa iniziativa è molto bella. Perché non la faciamo anche a Valencia?

Anonimo ha detto...

Ha ragione nei tempi che corrono bisogna annientare corpi con abbracci e bacci per non dimenticare i nostri sensi più agradevoli e dilagare così amicizia ovunque
Alberto

Ana ha detto...

Potremo farlo a scuola prima della lezione.

rma delegato ha detto...

È una bella iniziativa. Il video di Milano è bellissimo ed emotivo.La canzone di Renato Zero è la più conveniente.Nel posto appare la città di Valenza(Spagana).Deve essere Valencia.