mercoledì 14 maggio 2008

L'intramontabile Mr. Linea

(foto da internet)

La Linea (nel primo storyboard Mr.Mark) fu creato da Osvaldo Cavandoli nel 1969 e divenne famoso grazie ad uno spot del Carosello che pubblicizzava la Lagostina. Il lineare disegno, con la forza della semplicità, portó una ventata di nuovo nel cinema d’animazione dell'epoca ed ebbe la possibilità di uscire alla luce perché l’Ingegnere Emilio Lagostina seppe coglierne il potenziale rifiutato da parecchie altre ditte.

Cava riuscì con pochissimi ma essenziali dettagli a ricreare le sembianze di un omino deciso e intransigente, ma divertentissimo. Di grande aiuto fu anche Carlo Bonomi che diede voce al personaggio servendosi di una curiosa parlantina inventata per gioco da ragazzino. Quei suoni articolati privi di senso compiuto, che spesso diventavano termini dialettali o velate imprecazioni, aggiunsero una notevole espressività ad un personaggio già di per sé carico di forte personalità.

(foto da internet)

Sin dalle prime apparizioni, il personaggio riscosse numerosi successi, in Italia e all’estero, tanto che ottenne numerosi premi nei festival d’animazione dell’epoca, a Zagabria nel 1972 e ad Annecy nel 1973. L’enorme popolarità sfociò in un primo momento in una striscia a fumetti e dopo in un libro intitolato La linea, edito da Bompiani Editore. Quando il Carosello finì, Cavandoli raccolse le avventure della suo omino in una serie di cartoni animati, rielaborando e riproponendo in televisione le gag più riuscite, ma senza il finale “Lui cerca Lagostina, la cerca e qui la trova”. Ma nonostante il distacco dal marchio, la RAI non concesse una seconda opportunità al personaggio, ormai famoso come l’omino Lagostina, sebbene il pubblico, italiano e non, reclamasse insistentemente nuovi episodi. Il desiderio dei telespettatori fu esaudito e dal 1977 al 1979 vennero realizzati per la televisione una cinquantina di nuovi episodi.

(foto da internet)

Nel 1978 Osvaldo Cavandoli produsse anche un episodio special dal titolo Sexilinea, in cui Mr. Linea ha un personalissimo approccio con il mondo dell’erotismo, che ottenne numerosi successi in diversi festival internazionali. Nel 1988, vide la luce il secondo episodio sexy, di 6 minuti, intitolato Eroslinea, in cui il nostro antieroe è alla ricerca di una compagna, con la quale abbandonarsi ad effusioni erotiche.

Negli anni successivi, La Linea ha sempre prestato la propria immagine per campagne di sensibilizzazione di vario genere, è stata protagonista di vignette satiriche sulla nostra società e la politica dei partiti, ma ha anche ispirato altri artisti, come i Jamiroquai che omaggiarono il personaggio di Cava nel video della canzone Don’t Give Hate a Chance (guarda video), in cui riscontriamo tutte le caratteristiche principali create da Cavandoli, come la mano che interviene per disegnare nuovi oggetti e la linea orizzontale.

4 commenti:

sara ha detto...

Veramente geniale!

carlos ha detto...

Anche a me mi sembra geniale. Molto divertente!

Pepe ha detto...

Un grande artista. Bellissimo.

Anonimo ha detto...

Sembra che solo gli statiunitensi possono fare questo, ma... non è così!!
Geniale!!
Encarna