mercoledì 16 gennaio 2008

"Mi piace viaggiare nel senso di trovarmi altrove"

(foto da internet)

Mi piace viaggiare nel senso di trovarmi altrove. Viaggiare non sempre è piacevole, si va incontro all'ignoto e questo è sgradevole ma stimolante. Inoltre il viaggio, specie in Africa dove mi sono recato spesso negli ultimi anni ci pone dei problemi che bisogna risolvere in fretta senza esitazioni: viaggiare dunque vuol dire agire. Infine, almeno per me, il viaggio è "depaysement" cioè sentirmi straniero, altro, diverso. Quando ritorno da un viaggio è come se avessi un nuovo sguardo per le mie abitudini e soprattutto per il mio lavoro.
Alberto Moravia

Un secolo fa nasceva Alberto Moravia, la Bompiani, casa editrice dello scrittore, lo ricorda con la pubblicazione di un inedito. Il romanzo è stato ritrovato nella cantina della sua residenza romana dell’autore, donata dalle sue eredi al comune romano, affinché ne faccia una casa museo (guarda le foto). L’opera inedita, I due amici, racconta lo sforzo di Sergio, giovane giornalista comunista, in cerca di lavoro stabile da poco iscritto al Pci, che prova a convertire al comunismo il suo amico Maurizio, uno snob ricco e cinico. Centrale nel racconto lo scontro-incontro ideologico tra i due amici. L’opera è una riflessione sul comunismo che ha scatenato un acceso dibattito politico e letterario.

(foto da internet)

Ancora la Bompiani ripubblica i suoi capolavori anche in versione audio. Tra i romanzi da ascoltare troviamo Gli indifferenti, con la voce di Toni Servillo e la musica di Flavio Vacchi e Cinque racconti romani, con un’introduzione di Marco Lodoli.

(foto da internet)

Un omaggio del tutto personale è quello di Dacia Maraini. Non poteva che essere lei, la compagna di vent’anni di vita, la fotografa ideale per ricordarlo nel centenario della sua nascita. Negli spazi della Ex Gil a Trastevere l’omaggio personale della scrittrice, la mostra "Moravia. Dal mondo intero. Fotografie di Dacia Maraini".


Dal Mali a Cuba, dagli States al Giappone, quasi cento scatti, in gran parte inediti, di Moravia e Maraini in viaggio, realizzati tra gli anni Sessanta e Ottanta. Rare le immagini in cui compaiono entrambi, come sempre accade a chi si sposta in coppia, ma la presenza di Moravia è sempre percepibile.
Le immagini della mostra ritraggono lo scrittore in compagnia di altri personaggi di rilievo della cultura italiana. La foto che illustra questo post lo ritrae in un villaggio a Mali, in compagnia del suo carissimo amico Pier Paolo Pasolini. Ascoltate la sentita orazione funebre che lo scrittore dedica all'amico poeta scomparso.


3 commenti:

vicente ha detto...

Molto bello questo post. Moravia mi piace molto.

Anonimo ha detto...

Bellissimo questo post e anche molto interessante. Felicitazioni.

giulietta ha detto...

Non ho letto niente di Moravia, credo che può essere un po' complesso per me ancora, ma ho letto qualche poema di Dacia Maraini ed è impressionante la sua profondità. La sua poesia è calma, paziente, intima. Non so se c'è un post dedicato a lei, ma sarebbe una buona idea, che pensate?