domenica 18 febbraio 2007

GENNARO COSMO PARLATO


(Foto da internet)

Ha scritto una canzone per Mina (Fragile; vedi>>), ha duettato con Caparezza in La mia parte intollerante (vedi>>) e ha prestato la faccia per le Markette di Piero Chiambretti su La7, ora Gennaro Cosmo Parlato ritorna a essere se stesso: un performer post-moderno.
Rossetto rosso solo al centro delle labbra, come una geisha. Viso da pierrot, sempre in smoking nero, Cosmo è capace di fare quello che nessun altro può: cantare il pop con voce da mezzosoprano. Così, dopo il debutto di due anni fa con il cd Cosa c'è di strano? -che conteneva soltanto cover della musica italiana, da Maledetta primavera (vedi>>) a L'estate sta finendo- oggi raccoglie dal paniere degli anni '80 altre 23 hit della musica internazionale.
E canta, ad esempio, Victims dei Culture Club in stile ska, Twist In My Sobriety di Tanita Tikaram a ritmo punk, Call Me (colonna sonora del film American Gigolò) dei Blondie come una tarantella e Video Killed the Radio Star dei Buggles in versione tenorile a cappella. Ventitré canzoni raccolte nel disco Remainders.
Guarda i video con la presentazione del disco (1>>; 2>> e 3>>).







5 commenti:

Vicente ha detto...

Non lo conoscevo. E' un po' strano. Per me è troppo post-moderno. La canzone di Mina però è bella.

Robert ha detto...

Mina sings very well. I don't like Parlato.

Anonimo ha detto...

Sì,conoscevo questo fantastico trasgressore cabarettista quando guardavo proprio lo show Markette su La7 da internet(ora non si può)
Saluti
Alberto

Pere ha detto...

Non conoscevo neanche io Parlato: mi piace. E' trasgressore.

Anonimo ha detto...

Ho saputo che sta per pubblicare un nuovo disco arrangiato dalle sapienti mani di Roberto Baldi (Carmen Consoli, Bugo, Mario Venuti, Club Dogo) infatti l'ho scoperto attraverso questo space:

http://www.myspace.com/robertobaldi

Ciao da Gianni