martedì 22 aprile 2008

Di ostriche e di mitili


(foto da internet)

Sul mar Jonio si affaccia il golfo di Taranto, chiamato dai tarantini Mar Piccolo. Questo mare è particolarmente adatto all’allevamento di ostriche e di mitili, sia per la temperatura relativamente calda, costante sopra i 22º C, delle sue acque nel periodo che va dalla primavera all’autunno, sia per il giusto grado di salinità delle acque.



(foto da internet)

Già Plinio andava in visibilio per i banchi di mitili della zona e lodava le ostriche di Taranto che, per la maggior parte, finivano sulle ricche tavole dei patrizi romani. Sotto l’imperatore Trajano la città sul golfo venne nominata centro ufficiale di mitilicoltura e di ostricoltura. Con la caduta dell’Impero Romano, l’interesse per i pregiati frutti di mare scomparì, fino all’arrivo di Ferdinando IV di Borbone che fece rimettere in funzione gli impianti di allevamento abbandonati, per far sì che le cucine di corte avessero sempre ostriche e mitili a disposizione.

(foto da internet)

Le ostriche e le cozze, come vengono chiamati i mitili nel sud d’Italia, sono un cibo molto apprezzato in tutto il Meridione in generale ed in Puglia in particolare, dove si gustano spesso crude, ma non solo: numerosissime sono le ricette della gastronomia pugliese in cui sono presenti questi gustosi molluschi. Noi oggi vorremmo proporvene due: riso, patate e cozze e ostriche alla tarantina. Tentate di farle, ma non dimenticate di scriverci com’è andata!

Ma non fate come la compagna di Emilio Solfrizzi, per carità!



6 commenti:

Amparo ha detto...

Molto divertente il video. Tenterò di fare riso, patate e cozze perché le ostriche non mi piacciono. Non sono una brava cuoca ma non lo farò come la compagna di Emilio Solfrizzi.

vicente ha detto...

riso + patate + cozze, la ragazza è una cuoca magnifica!

Xosé María ha detto...

Muy divertido. No conozco ese plato.

veva ha detto...

Farò una tentativa di cuocinare questo piatto. Non credo sia difficile ma sicuro che no faccio quello che ha fatto la ragazza!
Sicuro, giovedì lo faccio. Già ti dirò in lezione comè è andato.

Cristina Manfreda ha detto...

Spero proprio di sì, Veva. Te lo consiglio davvero, è buonissimo!

Cannelle ha detto...

E' un piatto squisito. Potete trovare la ricetta spiegata passo x passo al link

http://semplicementeinsieme.blogspot.com/2009/03/tiella-di-patate-riso-e-cozze.html