mercoledì 31 ottobre 2007

Lei balla (e canta) da sola

(Foto da internet)

“Madonna recita? Io ballo!” Chi parla è Mariangela Melato e nelle sue parole c’è un evidente riferimento al remake di cui vi parlavamo alcuni post fa, in cui Madonna recita la parte che la Melato aveva interpretato molti anni prima in un film della regista Lina Wertmüller. Per mesi l’attrice si è sottoposta a lezioni di canto e ballo per affrontare Sola me ne vo per la città, raffinato spettacolo con cui debutta al Sistina dal 30 ottobre al 25 novembre 2007. Una vera sfida per Mariangela che affronta da sola la scena per due ore filate. “Mostrarmi da sola sotto i riflettori durante un’ora e mezza o due, come avverrà qui, in fondo rispecchia la mia esigenza di solitudine. In fondo siamo tutti soli”. Elegante e leggera, la commedia, scritta a otto mani dalla stessa attrice con Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini, e il regista Giampiero Solari, si rivolge ad un pubblico colto che sappia cogliere le citazioni di Brecht, Gaber, Shakespeare.

Il titolo dello spettacolo è il ritornello di una canzone del 1945 In cerca di te, molto più conosciuta per le parole con cui inizia la strofa: “Solo me ne vo per la città...” e di cui esistono diverse versioni (Don Backy >>) (Pino Ruggieri >>). Renzo Arbore convinse la Melato ad interpretarla in tv accanto a lui (guarda >>) e l’attrice la ripropone in questo suo spettacolo. Ma non è l’unica canzone dello show, ne canta altre quattro fra cui anche Vita spericolata di Vasco Rossi (guarda >>/leggi >>).

Non vi sembra una buona occasione per fare un salto a Roma il prossimo fine settimana?


4 commenti:

vicente ha detto...

Per Vasco Rossi andarei a Roma. Il link di Mariangela Melato va alla canzone Vita spericolata.

lima ha detto...

La Melato è straordinaria, senti, mi sembra il massimo!
Fare un salto a Roma, lo farei, ma... soldi? tempo? e la parola chiave BIGLIETTI? perché con questa qualità artistica immagino che non sarà facile trovarne proprio per il fine settimana del "pont d'avignon".
Bello, bello, bello.

Rio Veneno ha detto...

Io sono SEMPRE pronto per un salto a Roma. Peró, questo fine settimana mi pare che sono occupato. Ma a Roma ci vado, eccome!!!!!

giulietta ha detto...

Mi piace sapere che ancora c’è gente che pensa nel pubblico. Oggi siamo abituati a che tutto sia borbottato. Perché pensare? Se tutto quello che si presenta allo spettatore è così di facile che un bambino lo può capiscare, molto meglio, così non è necessario sforzarsi! Non ci sbagliamo, dobbiamo essere critichi con noi per fare uscire di noi la cosa migliore. A volte, ci vuole un piccolo aiuto, e così ricordare che siamo persone capienti di leggere in altri quello che sentono e capire situazioni che non vivremo mai. Il teatro può essere quello piccolo aiuto, è capace di guidare il nostro pensiero perché nel teatro tutto è possibile. Ecco, questa è la magia del teatro!