martedì 30 gennaio 2007

A QUALCUNO PIACE GIALLO



Che cosa leggono gli italiani? Soprattutto libri gialli, almeno secondo le inchieste di mercato e le preferenze dei lettori.
Dan Brown contro Andrea Camilleri? Niente di più distante dell'ipertecnologico autore nordamericano dal calorico scrittore siciliano. Eppure sono proprio loro i re delle classifiche generali della stagione letteraria. Al primo posto c'è Brown, con la Verità del ghiaccio (1068 punti), thriller ambientato al circolo polare artico. A pochissima distanza segue La vampa d'agosto (1066 punti), romanzo di Camilleri con il commissario Montalbano pronto a combattere in una torrida estate le «parentele perigliose» che collegano mafia e politica. Il responso sulle preferenze degli italiani (i dati sono ricavati dalle graduatorie settimanali realizzate per conto di Tuttolibri dall'Istituto Demoskopea) è offerto dal nuovo numero di Tirature '07.

Al terzo posto, poi, ecco ancora Brown: torna il Codice da Vinci (1020) riportato in auge dal film di Ron Howard. Anche se quelle di Brown, con i suoi algidi robot telecomandati, e quelle di Camilleri, ai cannoli e agli arancini, sono storie agli antipodi, appartengono alla stessa famiglia: quella del brivido.

E' il giallo il principe delle graduatorie di quest'annata letteraria. Lo conferma Il broker di John Grisham (648 punti e settimo posto), che si svolge sotto i portici bolognesi da tempo diventati il set di molti thriller che scelgono l'Italia come luogo privilegiato per il delitto. Il thriller piace poi in tante salse. Che sia storico, fantapolitico, legal thriller, il genere più appetito stimola e appaga la nostra curiosità più ansiosa. Ma il noir più moderno ci attira anche perché oggi l'eroe è quasi sempre positivo. Nonostante le differenze, Brown e Camilleri un tratto in comune ce l'hanno. Nei loro libri tutto ruota intorno a un paladino della giustizia. Magari è un personaggio inquieto e disilluso - come il 55enne Montalbano della Vampa d'agosto o come il carismatico professor Michael Tolland della Verità del ghiaccio. Magari è pigro, e indolente, portato all'azione più dalle circostanze che da una personale determinazione. Ma è pur sempre di un cavaliere senza macchia e senza paura, capace di scavare nelle più perigliose zone d'ombra, che il lettore ha bisogno. Perché il nuovo giallo funziona così: esorcizza paura, ribrezzo, orrore, ma anche li stimola e li sollecita. Guarda caso, il revival del thriller si è verificato, dicono i ricercatori, a partire dagli anni della fine della guerra fredda. I nuovi giallisti sono fioriti all'ombra degli anni Novanta. Prima le emozioni erano alimentate dal travaglio della storia e dalla paura della bomba atomica.
Un’altra sorpresa dell'anno è il successo dei testimoni d'eccezione, per esempio Tiziano Terzani, al quinto posto con il suo testamento letterario, La fine è il mio inizio (883 punti), in cui ripercorre la propria biografia e racconta le grandi trasformazioni di Vietnam, Cina, India e Giappone (vedi>>).

Interessanti anche i casi di Beppe Grillo con Tutto il Grillo che conta (posizionamento niente male: all'ottavo posto), antologia dei suoi monologhi teatrali-televisivi (vedi>>) e quello del libro bianco sulle promesse disattese di Silvio Berlusconi (vedi>>), le Mille balle blu di Peter Gomez e Marco Travaglio, o quello di Roberto Saviano che, con Gomorra, si addentra nei sistemi di potere della camorra. Insomma paura (nel giallo) e indignazione (nel saggio) fanno novanta, ovvero sono le due molle fondamentali nell'acquisto di un libro.
E voi che cosa leggete?
(Tratto da La Stampa. Foto da Internet)

12 commenti:

David ha detto...

Non so la classifica dei libri in Spagna. Credo che La catedral del mar può essere nei primi posti. Io l'ho letto e mi sembra interessante.

Amparo ha detto...

Pensavo che Carofiglio era nei primi posti di libri venduti. In Spagna non so chi è il piú venduto. A me mi piace Los girasoles ciegos di Méndez.

Xosé María ha detto...

Yo acabo de comprar Viajes por el scriptorium de Auster y Las pequeñas memorias de Saramago. Empecé por el libro de Saramago y me está gustando.

Isabel ha detto...

Molto bello il video di Terzani, ma credo che lo avete pubblicato già, non è così? Non conosco la classifica della Spagna ma sarà Brown il nº 1. Io ho iniziato Las pequeñas memorias di Saramago, un scrittore che mi piace molto.

Adriana C. ha detto...

Buona domanda Gianpiero..."cosa leggete voi"?...un po' di tutto mà soprattuto Jack Frusciante è uscito dal gruppo...da 2 mesi, senza potere finirlo, perchè??? io amavo Red Hot Chilli Pepper e amavo anche Jack e la sua chitarra...fino conoscere Brizzi...e questo "vecchio Alex"...Propio adesso ascolto flamenco e aspetto che nessuno scriva "Camaron è uscito dal palco" in versione adolescente...questo è uno scherzo, ma CHE STRESS!
Amo leggere, ti racccomando "La Volontà" di Eduardo Anguita e Martin Caparrós,(una storia della Argentina dal 1966 al '78)sono 5 volumi bravissimi!, se non la trovi qui, ti la porterò da Argentina nel prossimo viaggio, non so quando sarà, ma sicuramente che sarà!.A presto!

Vicente ha detto...

Io credo che il 1º è Tolkien in spagna. Io leggo adesso La escritura o la vida di Semprún. E' interessante. Non si vedono 2 foto.

Gianpiero Pelegi ha detto...

Grazie Adriana. Tu sai se Mempo Giardinelli ha pubblicato i suoi racconti completi in Argentina?
Saluti.

Sergi ha detto...

Non so neanch'io chi sarà il nº 1 in Spagna. Forse Brown. Io sto leggendo Soñar la realidad di Sergio Pitol. Mi sembra un buon libro. Tra un poco leggeremo Kairòs, no? Jejeje

ramon ha detto...

Mi sembra che in Spagna nel primo posto è "La Catedral del Mar".L'ottavo posto di Beppe Grillo dimostra quello che ho immaginato molte volte: in Italia ci sono molte persone intelligenti. Beppe Grillo è geniale! Nell'attualità sto leggendo un romanzo storico,
"El caballero del templo" di José L. Corral Lafuente.

Matilde ha detto...

Ciao. Auguri per il blog! Ho visto anche gli altri e sono molto carini. Io sto leggendo A ciascuno il suo di Sciascia. E' un giallo interessante.
Tornerò a visitarvi. Buona notte.

Anonimo ha detto...

In questo enero ho finito di leggere "Il generale della Rovere" e anche visto il film del Rossellini, aveva ragione Montanelli nel confronto, ma non si fa liggera da leggere. Anzi dopo aver letto "Testimone inconsapevole" di Carofiglio alla fine del anno scorso ho deciso di incominciare "Almost Blue" un romazo di Lucarelli dopo aver visto qualche sue puntate di Blue Notte.
Continuo a leggere giallo su bianco!
Saluti
Alberto

Adriana C. ha detto...

Non c'era internet...Giampiero non so se Mempo Giardinelli ha pubblicato i suoi racconti completi in Argentina.Penso di si, ma lo verificarò. "El secreto oficio de la memoria" fu il suo romanzo più commentato.Saluti