
I vestiti ispirati alle lady sono dei veri quadri alla Wharol, mentre quelli che interpretano le diverse anime dell’universo rosa (la moglie, l’amante, l’intellettuale, la seduttrice) sono anni Sessanta: molto ricamati, preziosi, giocati su tonalità neutre. E c’è anche l’omaggio alla donna che ha avuto più potere nella storia: la Madonna, con una tunica-peplo bianca, virginale, con cappuccio.
Insomma l’immaturità della politica in rosa di casa nostra rappresentata tra pizzi e merletti della couture. «Ci abbiamo pensato tanto ma non abbiano trovato nessuna italiana all’altezza di stare accanto a Ségolène, Condolezza e Hillary», spiega il direttore creativo della maison, Guillermo Mariotto. Si tratta, forse di una provocazione per denunciare il maschilismo imperante e le difficoltà per le donne di farsi strada nel bel paese?
Insomma l’immaturità della politica in rosa di casa nostra rappresentata tra pizzi e merletti della couture. «Ci abbiamo pensato tanto ma non abbiano trovato nessuna italiana all’altezza di stare accanto a Ségolène, Condolezza e Hillary», spiega il direttore creativo della maison, Guillermo Mariotto. Si tratta, forse di una provocazione per denunciare il maschilismo imperante e le difficoltà per le donne di farsi strada nel bel paese?
(foto da www.lastampa.it)
7 commenti:
E' vero. Chi conosciamo di donne italiane in poltica? Io solo Emma Bonino.
Io non so come se chiamano le ministre italiane!
La Madonna è la donna che ha avuto più potere nella storia? Potere? In che senso? Perché è rimasta incinta con il solo aiuto dello Spirito Santo?
Io conosco Letizia Moratti la sindaco di Milano e antica ministra di Educazione.
Oggi ho letto che l'80% delle donne italiane sono "fashion victims" secondo il mensile Salute Naturale(enero)per l'abitudine d'indosare tacchi alti, scollatura in inverno, roba stretti, ecc. da un'inchiesta all'incirca 900 donne.
Alberto
Ma vengono in Spagna queste donne italiane "fashion victims"? Mi piacerebbe conoscere al meno un venti per cento del loro fisico sacrificato.
Mai avessi immaginato questa discriminazione in un paese che ha una democrazia 30 anni più antica che la spagnola. Incredibile!
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