lunedì 29 gennaio 2007

La donna che non c'è

Mentre a Parigi, nella settimana dell'alta moda, Re Giorgio e la maison Dior fondono l’oriente con l’occidente, Chanel e Lacroix fanno sfoggio di ampie gonne di tulle, tailleur mini, fiori nei capelli e scarpe in raso, Valentino Givenchy e Gaultier propongono signore in bianco, sirene misteriose o madonne barocche, a Roma, nella settimana dell’alta moda, la maison Gattinoni, con stile provocatorio, scaraventa in passerella abiti dipinti, come se si trattasse di graffiti pop, con le facce di Ségolène e Hillary, ovvero le due primedonne elette icone del potere femminile. Insieme a loro sfilano anche Condolezza Rice, la regina d’Inghilterra e una misteriosa signora infagottata in un completo pantalone che evoca l’epoca del fascio: è la donna di potere italiana, quella che non c’è, quella che dovrà venire, ma quando non si sa.
I vestiti ispirati alle lady sono dei veri quadri alla Wharol, mentre quelli che interpretano le diverse anime dell’universo rosa (la moglie, l’amante, l’intellettuale, la seduttrice) sono anni Sessanta: molto ricamati, preziosi, giocati su tonalità neutre. E c’è anche l’omaggio alla donna che ha avuto più potere nella storia: la Madonna, con una tunica-peplo bianca, virginale, con cappuccio.
Insomma l’immaturità della politica in rosa di casa nostra rappresentata tra pizzi e merletti della couture. «Ci abbiamo pensato tanto ma non abbiano trovato nessuna italiana all’altezza di stare accanto a Ségolène, Condolezza e Hillary», spiega il direttore creativo della maison, Guillermo Mariotto. Si tratta, forse di una provocazione per denunciare il maschilismo imperante e le difficoltà per le donne di farsi strada nel bel paese?
(foto da www.lastampa.it)

7 commenti:

Pere ha detto...

E' vero. Chi conosciamo di donne italiane in poltica? Io solo Emma Bonino.

Vicente ha detto...

Io non so come se chiamano le ministre italiane!

Anonimo ha detto...

La Madonna è la donna che ha avuto più potere nella storia? Potere? In che senso? Perché è rimasta incinta con il solo aiuto dello Spirito Santo?

Jaume ha detto...

Io conosco Letizia Moratti la sindaco di Milano e antica ministra di Educazione.

Anonimo ha detto...

Oggi ho letto che l'80% delle donne italiane sono "fashion victims" secondo il mensile Salute Naturale(enero)per l'abitudine d'indosare tacchi alti, scollatura in inverno, roba stretti, ecc. da un'inchiesta all'incirca 900 donne.
Alberto

Anonimo ha detto...

Ma vengono in Spagna queste donne italiane "fashion victims"? Mi piacerebbe conoscere al meno un venti per cento del loro fisico sacrificato.

ramon ha detto...

Mai avessi immaginato questa discriminazione in un paese che ha una democrazia 30 anni più antica che la spagnola. Incredibile!