lunedì 26 marzo 2007

LA MERAVIGLIA DI VALENTINO!






Ieri in tutta la Spagna si è ascoltato il ronzio delle moto: il gran premio di motociclismo era a Jeréz, in Spagna, e le voci dei telecronisti di TVE non facevano alcun mistero di voler vedere vincere Jorge Lorenzo con Dani Pedrosa. Lorenzo ce l’ha fatta: primo posto nel quarto di litro. Ma cosa è successo con Dani Pedrosa? Il ragazzo educato e timido, il classico bravo ragazzo che tutte le mamme spagnole sognano come genero è arrivato secondo. Il primo posto è stato per The Doctor, per Valentino Rossi. Con questa vittoria Rossi si avvicina un po’ di più al record del leggendario Giacomo Agostini. Il team di The Doctor ha festeggiato questo successo con una delle solite gag: un gruppo di tifosi vestiti da birilli si sono schierati a triangolo per farsi abbattere da Valentino che ha simulato il lancio di una palla da bowling: strike, tutti a terra in un solo colpo! Queste sono le cose alla Valentino Rossi, un genio dello sport e un magnifico attore. La sua originale personalità non lascia indifferente nessuno, in Italia ha sedotto tutti, persino il fumettista Milo Manara che gli ha dedicato uno dei suoi libri.
Ecco Valentino: gioia e allegria, irriverenza e audacia, coraggio e virtù -almeno per prendere le curve con la moto-. E non solo si fa chiamare The Doctor, ma se lo è addirittura fatto scrivere sul sedere.

Auguri!

3 commenti:

Clemente ha detto...

In un circuito molto tecnico come quello di Jerez, Rossi è il migliore.

jorge ha detto...

A me prima non piaceva Rossi. In fatti me risultava antipatico. Ma con piombo di Pedrosa, me lo sono ripensato.

ramon ha detto...

La prima cosa che ho pensato è ..je...je...che ironia! Fare un blog del Campionissimo Valentino Rossi quando ha vinto al giovane Dani Pedrosa (bravo pilota catalano)giustamente nel "Gran Premio de España". Come ha detto Valentino non ha nessuna antipatia per Dani; ma The Doctor, in corsa, alla prima opportunità ha fatto un bel sorpasso a Dani, e se n'è andato via per vincere la corsa. Dani soltanto ha potuto andare dietro del pilota italiano.