sabato 31 marzo 2007

ARTURO TOSCANINI


(foto da internet)

Il Comune di Parma celebra quest'anno il 50esimo anniversario della morte del celeberrimo direttore d'orchestra Arturo Toscanini.

Toscanini nacque nel 1867 nella città emiliana, nel seno di una famiglia di forti sentimenti garibaldini. A 11 anni entrò al conservatorio di Parma, nella scuola di violoncello, e nel 1885, a diciannove anni, si diplomò con lode.

Nel 1886, iniziò, per caso, la sua brillante carriera artistica come direttore d'orchestra: in una tournée in Brasile, con l’orchestra dell'impresa Claudio Bianchi, gli orchestrali contestarono il direttore brasiliano Miguez che abbandonò il podio e sollecitarono Toscanini a dirigere l’orchestra. Fu un trionfo, a soli 20 anni, con "Aida", "Rigoletto", "Trovatore" e "Faust".

In Italia, nel 1892, diresse la prima mondiale dei "I Pagliacci" di Leoncavallo, al Teatro Dal Verme di Milano. Nel 1895, al Teatro Regio di Torino, condusse il "Tristano" e "Il crepuscolo degli dei".

L'anno seguente fu nominato direttore d’orchestra del Teatro Regio ed esordì con la "Bohème".

Nel 1897, diventò Direttore Artistico della Scala che diresse per varie stagioni, tra il 1898 ed il 1903 e tra il 1906 ed il 1908, riformando la linea artistica ed amministrativa del Teatro.

Offrì al pubblico le prime in Italia del “Siegfried” di Wagner, “Eugene Onegin” di Tchaikovsky, “Salomé” di Strauss, “Pelléas et Mélisande” di Debussy, e numerose sinfonie di giovani talenti coevi come Debussy, Strauss e Sibelius.

Nel suo repertorio, introdusse la “Tosca” di Puccini, “Louise” di Charpentier e le opere di Mascagni, Giordano, Cilea, Franchetti, e di altri compositori italiani.

Il 26 febbraio 1902, Toscanini diresse le voci del coro del "Va pensiero" per la traslazione delle salme di Giuseppe Verdi e di Giuseppina Strepponi.

Toscanini abbandonò la Scala per diventare Direttore d’orchestra della Metropolitan Opera Company a New York, dal 1909 fino al 1915. Dopo la prima guerra mondiale tornò a dirigere, per la terza volta, la Scala.

Nel 1928 fu nominato direttore stabile della Filarmonica di New York fino al 1936. Il suo rifiuto per il fascismo lo spinse sempre di più a lavorare all'estero.

A Bologna, nel 1931, venne assalito da alcuni fascisti per essersi rifiutato di dirigere l’apertura di una serata ufficiale e da allora non tornò più in Italia.

Nel 1937 assunse la direzione dell'Orchestra della National Broadcasting Company di New York, (NBC), costituita appositamente per lui, e con la quale, alla vigilia di Natale dello stesso anno, realizzò la prima radiodiffusione.

Finita la guerra, l’11 maggio del 1946, ritornò in Italia per l’inaugurazione del Teatro della Scala, ricostruito dopo i bombardamenti e diresse il terzo atto della "Manon", il prologo del "Mefistofele", il coro del "Nabucco" e il "Te deum" di Verdi.
Il 4 aprile 1954, all’età di 87 anni, diede il suo ultimo concerto e l'addio definitivo alla carriera artistica.

In seguito si dedicò alla sistemazione delle sue incisioni con la NBC Symphony a New York. Il maestro si spense a Riverdale, nel Bronx, il 16 gennaio1957, e venne sepolto al Cimitero Monumentale di Milano.

Il comitato per le celebrazioni in onore di Toscanini ha dichiarato: "Figlio della nostra terra, Toscanini ha espresso della nostra gente i valori più forti e tenaci: la sete di libertà innanzi tutto".

Lo ricordiamo con un video sui lavori di ricostruzione della Scala e sul suo trionfale ritorno nel tempio dell'opera.

4 commenti:

Pepe ha detto...

Molto bello il video. Toscanini è un grande della musica.

Pilar Puerto ha detto...

Anche a me mi è piaciuto il video.

Giò ha detto...

Solo la bellezza della musica riesce a mitigare il dolore di tanta distruzione come quella della II guerra mondiale che si vede nel video. Ora tutto è stato ricostruito e sembra quasi incredibile. Ma serve a ricordarci la realtà terribile delle guerre. Che disgraziatamente e irresponsabilmente continuano.

Trini ha detto...

Molto bello il video e emozionante!