lunedì 9 marzo 2009

E' meglio il bicchiere mezzo pieno

(foto da internet)
Un rimedio contro la crisi? L’ottimismo.

Ricordate la battuta di Beppe Grillo: «non è facile torturare un ottimista, perché se gli dai la corrente a 220V egli penserà: che bello, non mi ha dato la 380V». Sembra che questa non sia solo una presa in giro, visto che, secondo una ricerca statunitense, l’ottimismo aiuterebbe a vivere a lungo e in maniera salutare.
Lo studio, compiuto su 100.000 donne, e presentato in occasione dell’ultimo congresso annuale dell’American Psycosomatic Society, ha rivelato uno stretto legame tra uno stato d’animo brillante e propositivo e il rischio di ammalarsi di tumori, malattie cardiache o morire prematuramente.
Tra le ipotesi avanzate dagli studiosi per spiegare il rapporto di causa-effetto c’è quella secondo cui le persone ottimiste reagiscono fisicamente meglio alla stanchezza mentale, seguono più attentamente i consigli dei medici, e di conseguenza godono di una salute migliore.



(foto da internet)


Il poeta Tonino Guerra sosteneva che l’ottimismo fosse il profumo della vita, e a quanto pare così è, visto che un atteggiamento positivo nei confronti della realtà non solo la rende piacevole, ma anche più duratura. Qualcosa di simile era già stato studiato e messo nero su bianco da Enrico Finzi, sociologo, giornalista e presidente di Astra Ricerche, che nel libro “Come siamo felici” ha illustrato l’arte di godersi la vita di cui sono maestri gli italiani, popolo che secondo le statistiche più recenti ha una aspettativa di vita mediamente più lunga di altri. Il merito non andrebbe solo alla dieta mediterranea e al clima ma alla capacità di affrontare il quotidiano con lo spirito giusto, senza far troppi drammi di fronte alle difficoltà.
Nonostante sia un po’ azzardato affermare l’esistenza di un legame tra ottimismo e trend di vita salubre, è comunque vero che pensare positivo influisce in modo diretto su manifestazioni fisiche come lo stress.





3 commenti:

vicente ha detto...

Un ottimista è Zapatero, no?

Anonimo ha detto...

Un ottimista vero è Pep Guardiola. Ja, ja, ja
un madridista

Amparo ha detto...

Anch'io penso che sia meglio essere una persona ottimista. Le cose si vedono in un altro modo.

Amparo Santaúrsula