martedì 17 aprile 2007

A Bologna ce n'è per tutti i gusti!


(Foto da Internet)
Per coloro che sono coscienti che l’Italia non è solo pizza, mafia e musica da mandolino, oggi vi invitiamo a visitare Bologna, una città effervescente. Bologna la dotta, la grassa, la rossa. Per gli amanti della cultura, Bologna la dotta, perché qui è stata fondata la prima università del mondo occidentale. Per i più golosi, Bologna la grassa, per la cucina tipica fatta di pasta fresca, salumi, formaggi, vino dei colli e tanto altro ancora. Infine, Bologna la rossa, perché da sempre legata al partito comunista, e persino, oggigiorno, con un sindaco sindacalista.
Ma, se vi annoia l'argomento politico e non avete voglia di approfondire la vita culturale, adesso Bologna è anche alla vanguardia nel campo musicale. E' la città dei My awesome mixtape, un gruppo definito una delle cose più entusiasmanti uscite di recente nel belpaese. Nonostante sia un progetto nuovissimo, chi li ha visti dal vivo garantisce che già spaccano: sono dei veri nerd con l'attitudine per il dancefloor e il pallino per l'elettronica di stampo nord-europeo. La band non canta in italiano, ma noi, comunque, vi proponiamo un assaggio di coloro che sono tra i più chiacchierati dai blogger italiani negli ultimi mesi.
C'è chi dice: segnatevi questo nome!

4 commenti:

Vicente ha detto...

Città interessante e sempre sorprendente!

Anonimo ha detto...

Da Bologna mi viene in mente le barricate negli anni '80 (La meglio giuventù), è anche conosciuta dal lungo e bello loggiato che ha, l'appennini che svrastano la città e le dà la freschezza d'estate, e anche un verbo Sbolognare...
Saluti
Alberto

Pere ha detto...

Oggi La Repubblica porta un articolo sul sindaco Coferati (cotilleo) che sarà padre ai 59 anni.

ramon ha detto...

Da Bologna, la prima impressione è di un caldo terribile (18/08/2004, le 16'00 ore, 42º).Siamo scesi della macchina e abbiamo cercato
un bar con l'aria condizionata, abbiamo riposato abbastanza e alle 18'00 ore già ce l'abbiamo fatta a fare una passeggiata per questa bella città e ricordo il rosso, i portici (già lo so, lo tipico), e una gente molto accogliente.