mercoledì 1 maggio 2013

Una strana domenica

 
(foto da internet)
 
Domenica scorsa, con il Quirinale, come di consueto, aperto al pubblico, nonostante la cerimonia di giuramento del governo Letta. Ma nell'ambiente festivo e rasserenato della politica italiana, la notizia dell'attentato fa calare il gelo.

(foto da internet) 
 
Infatti, durante il giuramento, un uomo in giacca e cravatta ha fatto fuoco davanti alla sede del governo. Poi ha tentato la fuga, ma è stato fermato. L'uomo è un calabrese di 46 anni, Luigi Preiti, disoccupato. Voleva sparare ai politici, invece, ha colpito due carabinieri: uno ha una lesione importante alla colonna vertebrale. La folla è stata fatta allontanare dal Colle immediatamente. Dopo gli spari , avrebbe voluto suicidarsi, ma aveva finito i colpi.
 



Questa è la cronaca di una domenica di sole primaverile in un paese allo sfascio, non solo economico ma anche sociale e morale.

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