lunedì 8 aprile 2013

Polpette (di saggezza linguistica XXVII)





(foto da internet)

Cari chiodini, la polpette di oggi è dedicata alla locuzione fare i conti senza l'oste, detta a qualcuno che è solito prendere decisioni affrettate, che non tengono conto delle volontà altrui e di un eventuale rifiuto.

L'espressione risale probabilmente a quando le osterie erano luoghi molto frequentati e la fama degli osti nell’organizzare imbrogli, ed essere capaci di sostenerli abilmente durante la presentazione del conto, era largamente diffusa. 
A fine pasto, dopo aver calcolato da sé il conto, il cliente si trovava puntualmente contraddetto dall’oste che gli chiedeva altre indicazioni di spesa e vanificava il suo sforzo di calcolo preventivo. 

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