venerdì 20 febbraio 2009

Fra giallo e noir

(foto da internet)

Nemo profeta in patria, ovvero nessuno è profeta nella propria terra. Questa locuzione latina descrive la difficoltà di molte persone a emergere in ambienti a loro familiari. Una situazione che a volte giunge a limiti grotteschi. Come è successo al noto scrittore Andrea Camilleri, il quale dev’essere rimasto a bocca aperta quando ha saputo che nella biblioteca del suo paese, Porto Empedocle, non c’e nessuno dei suoi romanzi. Eppure le avventure del Commissario Montalbano hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo e, soprattutto, in Italia.

Eh già, perché agli italiani il giallo piace parecchio! E non disdegnano certo la produzione nazionale. Non a caso, l’attuale generazione di scrittori italiani è particolarmente improntata allo stile giallo, a volte noir ed ultimamente sempre più spesso incentrata sulla mafia. Piergiorgio di Cara, Massimo Carlotto, Corrado Augias, Loriano Machiavelli (coautore con Francesco Guccini di tre romanzi), Giuseppe Ferrandino, Carlo Lucarelli, Gianrico Carofiglio, Niccolò Ammaniti, Laura Grimaldi, Colaprico e Valpreda, Pino Cacucci, Sandrone Dazieri, Giancarlo de Cataldo e Marcello Fois sono soltanto alcuni nomi di giallisti apprezzati in Italia e all’Estero. Il genere è così amato che in televisione e al cinema vediamo sempre più spesso storie a tinte gialle o nere. E quindi anche le fiction nostrane puntano proprio sul poliziesco. Re incontrastato dei telefilm italiani è stato finora il sopraccitato Montalbano. Dopo il grande successo riscosso dal personaggio frutto della fantasia di Camilleri, la televisione punta su altri protagonisti presi in prestito dalla letteratura:




L’ispettore Coliandro, nato dalla penna di Carlo Lucarelli e interpretato nella fiction da Giampaolo Morelli;



la banda di criminali di Romanzo criminale di Giancarlo de Cataldo;




i poliziotti di Distretto di Polizia, di cui uno degli sceneggiatori è Marcello Fois;



il sergente Sarti Antonio, personaggio ideato da Loriano Machiavelli.

E a voi piace il giallo?

5 commenti:

vicente ha detto...

Mi piace molto questo genere. Preferisco Montalbán e Ferran Torrent.

Anonimo ha detto...

io leggo Mankell e Vargas.
Manu

Pepe ha detto...

Penja els guants Butxana di Torrent è interessante. Anche Mendoza mi piace.

Amparo ha detto...

Non mi piace molto il giallo ma devo riconoscere che ho letto due libri di Gianrico Carofiglio, 'Ad occhi chiusi' e 'Il pasato è una terra straniera e mi sono piaciuti molto'.

Amparo Santaúrsula

Amparo ha detto...

Il giallo non mi piace molto ma devo riconoscere che ho letto due libri di Gianrico Carofiglio, ' Ad occhi chiusi' e 'Il passato è una terra straniera' e mi sono piaciuti molto.

Amparo Santaúrsula