lunedì 9 febbraio 2009

Buono come il pane

(foto da internet)

Il noto proverbio italiano Render pan per focaccia altro non è he la versione nostrana del motto latino Vim, vi repellere licet, ovvero È lecito respingere la forza con la forza. Come al solito, la traduzione in italiano tira in ballo un campo semantico particolarmente caro agli abitanti del Belpaese ma diametralmente opposto a quello del detto originale: la gastronomia. Paradossalmente, però, in questa traduzione il pane non ha un trattamento privilegiato, anzi! Dare pane in cambio di focaccia vuol dire vendicarsi, restituire qualcosa di meno pregiato. Anche in altri proverbi legati al pane questo alimento non ha la migliore delle connotazioni: mangiare il pan pentito: vivere di stenti; tornar al pan duro: vivere nella miseria, a pane e acqua - in punizione, come un carcerato.

Eppure in Italia non è eccessivamente chiara la frontiera tra pane e focaccia, come osserviamo in alcuni siti dedicati a questo alimento, forse perché il pane, in passato l’alimento base della dieta dei poveri, è diventato l’oscuro oggetto del desiderio di chi, seppure a malincuore, cerca di evitarlo per mantenere la linea.

La dieta, e le mode, sono cambiate nel corso dei secoli e dal XVIII secolo il pane inizia sempre più spesso a formare parte delle ricette di specialità regionali, quali zuppe e ripieni.

Nella seconda metà del XX secolo il consumo di pane subisce un crollo, dato che la popolazione può permettersi una dieta più svariata. I fornai reagiscono aumentando l'offerta delle varietà di pane ed impiegano oltre alle farine di cereali tradizionali, anche altre di ingredienti quali patate, soja e noci.

In Italia ogni regione ha varietà di pane e di focaccia diverse, alcune hanno anche ottenuto la denominazione di origine protetta.

E se volete provare a fare i fornai, eccovi due ricette: una di pane ed un'altra di focaccia.






Buon divertimento e buon appetito!

8 commenti:

vicente ha detto...

Proverbio: a pa dur, dent agut.
E' un poco complicato fare il pane a casa.

Anonimo ha detto...

Anche in spagnolo ci sono molto proverbi con il pane: è un elemento comune a molte culture.
Trini

Anonimo ha detto...

Proberó a farlo a casa. Il pane è fondamentale per la nostra vista.
Pepe

aberriolo ha detto...

Mi sono appena svegliata e ormai la tradizionale lettura dei giornali mentre bevo il caffè è stata sostituita da una veloce scorsa ai titoli del mio Bloglines.
E come non fermarsi a leggere un post così promumato e croccante?
Che nostalgia! Quei bei pani caldi e spugnosi, con la buccia un po' spessa che ormai qui in città non si trovano più, ma soprattutto la focaccia del panettiere davanti a casa mia: la focaccia più buona di tutta la liguria, con i suoi buchetti morbidi e salati e il bordo croccante e unticcio.
Ahi, che nostalgia.

Xosé Maria ha detto...

El secreto está en la masa y en el horno.

Amparo ha detto...

Non sapevo come si poteva fare il pane a casa ma adesso che lo so, lo tenterò qualche giorno.
Mi piacerebbe anche fare la focaccia ma non so come si fa la pasta, non lo dice e non so neanche quanto tempo si vuole per essere pronta.

Amparo Santaúrsula

Cristina Manfreda ha detto...

Amparo, qui troverai diverse ricette di focaccia. http://www.pizzefocacce.com/index.html

Amparo ha detto...

Grazie mille per l'informazione.

Amparo Santaúrsula