lunedì 11 febbraio 2019

Il tumulo del Tasso (sbagliato)





(foto da internet)

Annunciazione Annunciazione! (vedi>>) è un famosissimo sketch della Smorfia il cui il titolo ufficiale è Natività.
Lo sketch fu proposto nella famosa trasmissione televisiva No Stop, nella seconda metà degli anni '70. La  trama è la seguente: il compianto Massimo Troisi interpreta la parte della moglie di un modesto pescatore; la donna viene coinvolta per errore nella scena dell'Annunciazione, in quanto l'Arcangelo Gabriele, interpretato da Lello Arena, pressoché semi-cieco, la scambia per Maria, la futura madre di Gesù. Partecipa all'equivoco anche un Cherubino (Massimo De Caro), che Maria scambia per un venditore di libri.
Lo sketch viene ricordato col nome di Annunciazione Annunciazione!" per il chiassoso e ripetuto ingresso di Lello Arena  -l'Arcangelo Gabriele- in scena e per la battuta che l'attore ripeteva come un mantra: "Annunciazione! Annunciazione!", il tutto accompagnato dal suono di una trombetta e dallo sbattere violento delle scarpe per terra.



(foto da internet)

Alla fine dello sketch, l'Arcangelo Gabriele informato dal Cherubino del grossolano errore, dice affranto: "Avvime sbajate casa!" (abbiamo sbagliato casa!).
Ora è proprio il caso di dire, alla Lello Arena: "Abbiamo sbagliato tomba!”. Il partito politico Fratelli d'Italia, capitanato da Giorgia Meloni, ha denunciato, a Ferrara, l’incuria della tomba del grande scrittore Torquato Tasso, l'autore del capolavoro Gerusalemme liberata... 
L'unico (grande) problema che il sepolcro in questione è di un medico omonimo! Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Alessandro Balboni, aveva puntato il dito contro l'amministrazione di centrosinistra, ma il sindaco ha smontato l'assurda polemica. Infatti, il Torquato Tasso sepolto a Ferrara è un omonimo vissuto circa tre secoli dopo il poeta di Sorrento, che a Ferrara trascorse buona parte della sua vita.


(foto da internet)

Il partito di destra ha fatto girare una foto che ritraeva il sepolcro del presunto poeta denunciandone le condizioni indegne di uno dei nomi più grandi della cultura italiana! 
Il consigliere comunale di FdI Alessandro Balboni ha scritto nella denuncia: “Ci siamo sentiti dire che siamo dei rozzi e dei bifolchi senza cultura da una sinistra che per anni si è arrogata il ruolo di depositaria della Cultura. Se questa è la risposta che danno, c’è da interrogarsi ampiamente sul loro operato”.
La tomba segnalata da FdI, ha spiegato il primo cittadino di Ferrara, non ha nulla a che vedere con il Torquato Tasso poeta che è tuttora sepolto nella chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo di Roma dall’anno del suo decesso, avvenuto nel 1595! 
Itaglietta nostra...

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