Un’anima industriale e operaia, terreno fertile per lo sviluppo del
marxismo. Da Torino, capoluogo piemontese, prima capitale del Regno d’Italia
dal 1861 al 1865 — conosciuto tra le altre cose per il Museo Egizio, la
Reggia di Venaria Reale, la Sindone — parte il viaggio di «Agenda Italia», il nuovo progetto del Corriere della Sera, un viaggio inchiesta sui temi cardine dell'Italia.
Quattro appuntamenti con i sindaci di quattro città per raccontare — attraverso degli incontri pubblici — il cuore delle metropoli tra grandi opere, scuola, cultura e problemi all’ordine del giorno.
Eccoci a Torino
Quattro appuntamenti con i sindaci di quattro città per raccontare — attraverso degli incontri pubblici — il cuore delle metropoli tra grandi opere, scuola, cultura e problemi all’ordine del giorno.
Eccoci a Torino
«Torino vuol dire Napoli che fa montagna […] Torino è l’altra faccia della stessa Roma», canta Antonello Venditti. Nel Novecento la città ha trasformato il Sud in Nord e viceversa, accogliendo i primi immigrati che armati di valigia e scatole di cartone venivano a cercare lavoro. Un secolo di Fiat ha fatto diventare la città una gigantesca fabbrica, forgiando una nuova anima alla capitale sabauda. Non a caso, una volta dicevi Fiat e dicevi Torino, e viceversa, ma oggigiorno la città ha molte più facce.
Vi consigliamo di dare uno sguardo al webreportage che racconta la città.
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