mercoledì 1 aprile 2009

Ecco il primo aprile!

(foto da internet)
Il primo aprile, non c'è bisogno di dirlo, è il giorno dedicato agli scherzi. Tutto è ammesso, scherzi ad amici, parenti, professori, colleghi d'ufficio, etc...

Le origini del pesce d'aprile non sono note, anche se sono state ipotizzate diverse teorie. Con molta probabilità è collegato all'equinozio di primavera. Prima dell'adozione del Calendario Gregoriano nel 1582, era considerato Capodanno da diverse culture, dall’antica Roma all’ India. In Francia, in questo giorno, c’era la tradizione di consegnare, per corrispondenza, dei pacchi regalo vuoti e il nome che venne data alla strana usanza fu poisson d'avril, per l'appunto pesce d'aprile.
Lo scherzo più strampalato fu quello di Orson Welles. Per il 1 aprile 1938 il regista americano progettò uno speciale programma radiofonico. A causa di problemi tecnici, però, non fu possibile mandarlo in onda. Ma Welles non si arrese e qualche mese dopo, finalmente la radio trasmise "La Guerra dei Mondi": radiocronaca dello sbarco dei marziani. Tra la popolazione fu subito panico: i centralini radiofonici delle stazioni di polizia e dei giornali vennero invasi da centinaia di telefonate. Gli americani volevano capire cosa stesse succedendo. Qualcuno tirò fuori la maschera anti-gas della prima guerra mondiale; tutti scappavano terrorizzati nelle strade prendendo d’assalto autobus e treni. Ci fu persino chi affermò di averli visti davvero quei marziani. La cronaca della radio si trasformò in una realtà da incubo. L’indomani tornò la calma, ma per le strade si contavano danni per milioni di dollari. Anche se il giorno prima non era il 1 aprile, il programma fu comunque una bella beffa per gli americani.


(foto da internet)
In Italia l’uso di festeggiare il pesce d’aprile, che risale al periodo a cavallo tra il 1840 e il 1860, fu importato dalla Francia a ragione delle relazioni commerciali che intercorrevano con la Città di Genova. In un primo momento l'usanza attecchì solo tra i ceti medio-alti, poi si diffuse anche tra il resto della popolazione. È tradizione appendere un pesce di carta dietro la schiena del malcapitato o, peggio ancora, mandarlo alla ricerca di oggetti impossibili, facendolo correre incessantemente come uno "sciocco".

La bravata più antica di cui si ha notizia è quella del maestro Buoncompagno da Firenze. Sul finire del XIII secolo questo simpatico personaggio informò il popolo bolognese che il 1 aprile avrebbe sorvolato la città usando un congegno di sua invenzione. Tra la popolazione la curiosità era tanta che tutti, nel giorno stabilito, si recarono al Monte di Santa Maria per assistere allo strepitoso spettacolo. Puntuale, Buoncompagno si presentò all’appuntamento con un paio di enormi ali ma... un improvviso vento sfavorevole impedì il volo!
Quella che doveva essere una simulazione del volo d’uccello in realtà era un goliardico pesce d’aprile.

Nel marzo 1878 la Gazzetta d’Italia annunciò un’altra strana notizia. Il 1 aprile, nel parco delle Cascine, i fiorentini avrebbero potuto assistere alla cremazione di un mahrajà. La curiosità per una cerimonia del tutto sconosciuta in quell’epoca attirò una grande folla. Iniziò l’attesa, passarono le ore, ma non arrivò nessun carro funebre con la salma dell’indiano da cremare. Poi, all’improvviso, tra i cespugli, si fece strada un gruppo di ragazzi che gridavano: “Pesci d’Arno fritti!”.


(foto da internet)
Allora, fiato alle trombe e via agli scherzi del pesce d’aprile! Non fatevi trovare impreparati!
Vi possiamo suggerire alcuni scherzetti innocui:
-Vi svegliate e scoprite che piove? Non rattristatevi! Basta prendere tanti chicchi di riso e metterli dentro l’ombrello chiuso di qualcuno. Accompagnatelo al portone e attendete che apra l’ombrello, vedrete che succederà!
-Oppure se volete aggiungere un pizzico di malizia: avete una cena con amici? Infilatevi nella casa ospite per scambiare i contenitori di zucchero e sale, non sarà una cena deliziosa ma di certo il cuoco si sentirà uno sciocco finché non scoprirà che è tutta colpa vostra!
-Un altro suggerimento piccolino: mandate qualcuno (meglio se questo qualcuno tiene molto al vostro giudizio) a fare una commissione importante. Attenzione, il prescelto, però, non sa che il prodotto scelto non esiste, è introvabile, oppure è sbagliato l’indirizzo! Sarà molto divertente attendere e scoprire quanto tempo è stato in giro a cercare invano qualcosa di inventato prima di scoprire che… è il primo aprile!

Sbizzarritevi pure quanto volete, il 1° di aprile tutto è permesso!
Ma fate attenzione a non "abboccare"... il tranello potrebbe essere in agguato, proprio dietro l’angolo! Un solo istante di distrazione ed è fatta: nel giro di un attimo potreste ritrovarvi da beffeggiatori a vittime beffeggiate!

Buon divertimento a tutti!
Anche il nostro sempre più onnipotente premier sta preparando un bel pesce d'aprile ai danni della Sardegna!




4 commenti:

vicente ha detto...

Non conoscevo la storia della tradizione. Qui è il 28 dicembre.

Anonimo ha detto...

E' questo giorno quando si ataccano i pesci alle spalle delle persone?
Trini

Giò ha detto...

Silvio Cappellacci è un pesce d'aprile eterno... come Berlusconi. Poveri noi sardi che non l'abbiamo impedito.
Un saluto agli amici chiodini.

Amparo ha detto...

Qui in Spagna il giorno che si possono fare tutti questi scherzi è il 28 dicembre. Ma non sempre sono scherzi divertenti.

Amparo Santaúrsula