lunedì 6 aprile 2009

Dolce stil web

(foto da internet)
Il web, e più in generale, tutto il mondo digitale, sta imponendo il suo linguaggio con un lessico, a volte, poco famigliare, fatto di inglese, spagnolo, tecnichese, frasi idiomatiche, slang, acronimi, etc. Anche chi non usa il mouse sa cosa sia, se non si sapesse cosa fosse un pin, il bancomat non cacciarebbe fuori le banconote, e il telefonino rimarrebbe spento.
Chi non ha mai usato una frase del genere: «Ti mando una mail con allegato. Lo zippo perché è ingombrante»?

(foto da internet)

Non serve il computer per chattare, inviare un sms o scaricare la suoneria.
Zippare, chattare, o blobbare sono parole al tempo di internet, raccontate nel Dolce stil web, (Sperling&Kupfer, in uscita il 7 aprile), libro di Pino Bruno, giornalista scientifico, il quale svela i misteri di quello slang della rete di cui nessuno può fare più a meno e che è un misto di simboli e di neologismi. Parola dopo parola, si scopriranno le storie, le circostanze o i ragionamenti che si nascondono dietro a termini come uploadare o craccare. Che significato ha sniffer (un software in grado di intercettare e controllare i dati che viaggiano su una rete telematica) o il deep linking, che è il linkare in profondità o in modo scorretto.
Nel tredicesimo secolo il Dolce Stil Novo riuscì nel tentativo di svincolare la lingua italiana dal volgare e far decollare lo stile della scrittura, anche con l’invenzione di metafore e simbolismi.
Come sarà il Dolce stil Web?
Per il momento lo aspettiamo in libreria!

4 commenti:

vicente ha detto...

Io solo navigo. Ma è divertente vedere come le parole nuove entrano nel dizionario.

Anonimo ha detto...

Ricordate quello dell'emilio per email. Era orribile.
Maria

Amparo ha detto...

La verità è che ci sono molte parole che ancora non so cosa significano. Penso che questo libro sarà molto utile.

Amparo Santaúrsula

Angela ha detto...

"Tanto gentile e tanto onesta pare la blogger mia quand'ella altrui downloada
ch'ogne home page la linka tremando ancora,
e li hacker non l'ardiscon di rippare..."
GRAZIE per la segnalazione!