giovedì 23 aprile 2009

I volatili del Beato Angelico


(Adorazione dei Magi. Beato Angelico)

Si è aperta in questi giorni, presso i Musei Capitolini di Roma, la mostra Beato Angelico. L'alba del Rinascimento, un'importante esposizione monografica del pittore fiorentino che trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita proprio a Roma e le cui spoglie riposano presso la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva. A Roma vengono esposte 49 opere rare e poco viste. La mostra propone il percorso artistico del Beato Angelico, dagli esordi tardo gotici alla maturità fiorentina fino al periodo romano. Il Beato Angelico, Fra' Giovanni da Fiesole -al secolo Guido di Pietro-, fu uno degli artisti più influenti della sua epoca ed è uno dei pittori più amati del Rinascimento. Frate domenicano di profonda fede, visse a Firenze ma viaggiò molto per poter eseguire i lavori che gli venivano commissionati. La sua opera più importante è la serie di tavole che dipinse nel monastero domenicano di San Marco a Firenze: indimenticabili immagini di estrema semplicità e delicata umanità.



(L'Annunciazione. Beato Angelico. Particolare)

Nel 1987, Antonio Tabucchi pubblicò un libro molto interessante che vi consigliamo di leggere: I volatili del Beato Angelico. In esso si trova un racconto eponimo il cui protagonista è, appunto, il Beato Angelico.
Fra’ Giovanni da Fiesole è al lavoro nell’orto del chiostro: all'improvviso cadono dal cielo delle creature che s’esprimono in un linguaggio che lui solo può comprendere e decifrare. Le creature alate sono goffe: non sanno camminare e volano a volo raso; si incastrano tra le fronde degli alberi e finiscono ingabbiate. Il frate spiega loro cosa sia la terra. E questi goffi uccelli, frutto forse della sua immaginazione, diventano i protagonisti dei suoi affreschi...
Il Museo del Prado mette a disposizione dei navigatori 15 capolavori tra i quali possiamo ammirare la pala L'Annunciazione del Beato Angelico. Se analizzate, con attenzione, i dettagli del dipinto potrete trovarvi i famosi volativi di cui sopra...
Buon divertimento!

4 commenti:

vicente ha detto...

Molto bello.

aberriolo ha detto...

Bellissima! L'ho vista per Pasqua e mi è piaciuta molto. Tra l'altro alla mostra c'erano anche tre signori, attempatelli per così dire, molto diversi gli uni dagli altri, ma uniformemente entusiasti e conoscitori del tema. La parte più piacevole della mostra è stata ascoltare i loro commenti cercando... hem hem... che non si notasse troppo :o))

Anonimo ha detto...

Non conoscevo questo pittore. Mi sembra fantastico!
Maria

Amparo ha detto...

Mi piacciono i quadri di questo pittore e leggerò il libro de Tabucchi perché è uno scrittore che mi piace leggere.

Amparo Santaúrsula