mercoledì 8 ottobre 2008

U pestu a zeneise

(foto da internet)


U pestu a zeneise, la ricetta che vi presentiamo oggi non è un piatto ceco, come potrebbe sembrare a prima vista. In realtà si tratta di una ricetta italiana al cento per cento, popolarissima anche fuori dall’Italia: il pesto alla genovese. Nella sua semplicità, è una ricetta geniale, gustosa e facile da preparare... O forse no? Se cerchiamo su internet, la cosa non è poi così semplice: le teorie sugli ingredienti da usare e sul procedimento da seguire sono molteplici. Quale sarà la ricetta giusta? Soltanto una cosa è certa: per ottenere un risultato come si deve bisogna usare soltano ingredienti freschi e di prima qualità! Il problema viene quando dobbiamo decidere quali! Bisogna metterci i fagiolini? e le patate? Ci mettiamo la panna oppure no? Meglio la ricetta tradizionale del pesto preparato nel mortaio di marmo oppure quella più moderna in cui si usa il mixer?





I pinoli li tostiamo? È assolutamente necessario che il basilico sia genovese D.O.P. o servono anche quelli di altre varietà? A prescindere da questo, bisogna lavarlo oppure no?

I liguri assicurano che la vera ricetta sia questa! E questo è il compito che vi proponiamo per il lungo fine settimana senza Chiodo Sc(hi)accia Chiodo: preparare un pesto alla genovese coi fiocchi. Noi torneremo lunedì prossimo. Non mancate all’appuntamento e ricordatevi di scriverci quale pesto avete preparato e come vi è venuto.

Buon appetito e buon fine settimana!

11 commenti:

vicente ha detto...

Io lo faccio con il minipimer, senza fagiolini né patate. E' buono.

sara ha detto...

Non ho molto tempo per cucinare. Compro il pesto Buitoni al supermercato. E' buono.

maria ha detto...

Il problema è che qui il basilico è molto piccolo e non odora molto.

Anonimo ha detto...

Grazie per la ricetta: sembra semplicissima!! Devo probare.
Per me il problema é che porta dei pinoli che non mi piaciono niente!! Ma per gli ingredienti, io credo que chacuno lo deve fare con cuelo che a, no?!!
Buon fine settimana, e buon pesto -genovese o spagnolo!!!
Encarna

Cristina Manfreda ha detto...

Ciao Encarna,

se non ti piacciono i pinoli, mettici mandorle o noci. Se vuoi cambiare gli altri ingredienti fallo pure, ma ti consiglio di non togliere il basilico, l'aglio e l'olio d'oliva.

Amparo ha detto...

Una buona attività per fare questo lungo fine settimana anche se non tutti l'abbiamo così lungo.
Per me è molto importante fare le ricette con molta pazienza perché così si fanno più bene ma non sempre ho tempo.

Buon fine settimana anche per te.

Amparo Santaúrsula

Gayhetera ha detto...

Con quesito, hummmmm, como le gusta a Cristina!

Xosé María ha detto...

Yo también lo hago con la Minipimer. El secreto está en la albahaca: esta planta se puede sembrar en una maceta en marzo-abril.

Mercedes ha detto...

Ciao !
Cucinare è un' arte, per tanto c'è anche una libertà d'espressione, soprattutto di gosto nella preparazione dei cibi; anzi,poco importa la forma, moderna o tradizionale di arrivare ad ottenere i piatti,quello più importante e potere spartire con la,e persona,e addecuata,e.
Buon appetito !

Montse ha detto...

Le trenette si trovano al supermercato?

Cristina Manfreda ha detto...

In un supermercato italiano sì. Qui in Spagna si possono trovare in negozi di prodotti italiani oppure nel "Rincón del gourmet" del Corte Inglés.