lunedì 10 novembre 2008

Juno generation


(foto da Trovacinema)
Si è scritto molto di Juno, premio Oscar per la migliore sceneggiatura, che affronta il delicato argomento delle gravidanze giovanili. E non è certo una sorpresa, perché si tratta del film indipendente di maggior successo della storia. Juno è il nome della protagonista, una ragazzina sedicenne anticonformista, brillante e sicura di sé che riesce a mantenere il controllo sulla sua vita con apparente indifferenza, mentre vive tutti i turbamenti di una gravidanza indesiderata che la farà diventare improvvisamente adulta.


Il film è stato campione d’incassi in America, dove ha raggiunto 71.250.000 $ in soli 28 giorni. La ragione del successo del film negli U.S.A. non è soltanto l’impeccabile fattura della pellicola, ma soprattutto l’interesse che l’argomento suscita nei cittadini americani. La preoccupazione arriva a tal punto da indurre la Rand Corporation a pubblicare sul numero di novembre della rivista Pediatrics, il giornale ufficiale dell'Accademia americana dei pediatri, uno studio sui possibili motivi dell’apparizione della Juno Generation.
Ma a quale conclusione sono giunti i pediatri che hanno portato a termine l’investigazione? Secondo i ricercatori i programmi televisivi in cui si affrontano tematiche sessuali raddoppierebbero il rischio di gravidanze indesiderate fra le adolescenti.
Per arrivare alla questa conclusione la Rand Corporation, ha condotto, dal 2001 al 2006, un sondaggio telefonico longitudinale su un campione di adolescenti tra i 12 e i 17 anni. Il sondaggio, misurando il tempo trascorso davanti alla televisione, le conoscenze sessuali, l'attitudine, il comportamento e una vasta scala di variabili demografiche e psicologiche, ha cercato di prevedere le abitudini e il comportamento sessuale degli adolescenti. Se volete saperne di più, leggete l’articolo pubblicato da La Repubblica.
E voi, che ne pensate? Credete che impedire ai ragazzi di vedere troppo la tv possa essere una soluzione valida al problema delle gravidanze indesiderate?

6 commenti:

vicente ha detto...

L'unica soluzione è l'educazione alla scuola.

Sara ha detto...

Non credo che le cose sono cosi facili.

Maria ha detto...

scuola e famiglia sono fondamentali.

trini ha detto...

Non so quale puó essere la soluzione: scuola e famiglia vanno bene, ma anche il gruppo è importante.

Rosa ha detto...

Molto complicat!

Amparo ha detto...

Credo che impedire ai ragazzi di vedere troppo la tv non sia la soluzione. Per me una buona educazione è molto importante.

Amparo Santaúrsula