(foto da internet)
8 e ½ , il mitico film di Federico Fellini, è, senza ombra di dubbio, un vero capolavoro! Ma non siamo gli unici ad avere questa opinione, lo affermano anche i critici che lo hanno situato al 5º posto nella classifica dei 300 migliori film di tutti i tempi.
Il film racconta la storia di Guido Anselmi, un regista quarantacinquenne, che si trova ad affrontare una profonda crisi esistenziale e creativa. I produttori e i giornalisti lo assillano con domande sul suo prossimo film mentre il tempo a sua disposizione trascorre inesorabile. Guido rivive la sua infanzia, incontra di nuovo la sua amante (Sandra Milo), sua moglie (Anouk Aimée), una creatura ideale (Claudia Cardinale) e sua madre, mescolando realtà e fantasia, presente e passato, mentre prepara un film che forse non realizzerà mai.
Questo film è stato definito dallo stesso Fellini: "Un misto tra sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un'atmosfera da limbo”, mentre lo scrittore Dino Buzzati lo considera: “La masturbazione di un genio”.
La pellicola vinse l’Oscar al migliore film straniero nel 1963 e forse questo ha contribuito in modo notevole alla smisurata passione che gli americani nutrono verso questa opera d’arte nostrana. Prova di questo è che il 9 maggio del 1982, sul palcoscenico di un teatro americano, a vestire i panni di Guido Anselmi è Raúl Juliá e lo spettacolo raggiunge ben 729 rappresentazioni. La storia è la stessa, ma alcune cose cambiano come, ad esempio il titolo, che aumenta di mezzo punto: da 8 e 1/2 diventa Nine. Probabilmente, ciò che gli americani non sapevano è la ragione di questo strano nome: questa pellicola viene dopo otto altri film di Federico Fellini più un "mezzo" (cioè l'episodio Le tentazioni del dottor Antonio del film Boccaccio '70, girato assieme a Vittorio De Sica, Mario Monicelli e Luchino Visconti).
Il musical Nine ha riscosso un successo strepitoso ed è stato rappresentato, a Londra, a Brodway, al Folies Bergère... e fra poco approderà nelle sale cinematografiche. Nei ruoli principali Daniel Day Lewis (Guido), Sofia Loren (la madre), Marion Cotillard (la moglie), Penelope Cruz (l’amante) e Nicole Kidman (la musa ispiratrice).
Credete che questo cast d'eccezione riuscirà a migliorare questo capolavoro di Fellini?















