venerdì 18 settembre 2009

Porta la sporta!



(Foto da internet)

Sabato scorso si è celebrata la prima giornata internazionale senza sacchetti di plastica.
Porta la sporta è il nome della campagna organizzata dall'associazione Comuni Virtuosi insieme a MCS, -Marine Conservation Society, una società inglese no profit che si occupa della tutela dell'ecosistema marino- per sostenere la lotta allo spresco della plastica.
Buste e sacchetti non solo rappresentano un danno immediato per l'ambiente e uno spreco di risorse energetiche (com'è noto sono derivati dal petrolio), ma, attraverso gli scarichi e i corsi d'acqua, si trasformano in devastanti assassini per gli organismi che vivono nei mari e negli oceani.
L'International Plastic Bag Free Day è, come abbiamo segnalato, alla sua prima edizione, ma nel mondo sono già diverse le iniziative contro lo spreco di plastica. Una catena di supermercati americani, ad esempio, ha indetto un concorso per la creazione di borse riutilizzabili di design, mentre in Gran Bretagna si sta costruendo una rete delle Città libere dalle buste di plastica.
Qui in Spagna, Carrefour (possiamo dirlo?) ha iniziato a ritirare, anche se ancora in fase sperimentale in alcuni centri, i famigerati sacchetti.
Per chi ha dimestichezza con ago e filo, è nato addirittura un movimento di guerrilla sociale: si chiama Morsbags, e in pochi minuti vi spiega come costruirvi la vostra borsa per la spesa rigorosamente ecologica (vedi spiegazioni in italiano>>).


(Foto da internet)

In Italia la campagna si è centrata sulla necessità di convincere gli amministratori locali a impegnarsi attivamente, mettendo in pratica strumenti di dissuasione dall'uso di buste, che potrebbero arrivare fino alla messa al bando degli odiati sacchetti: finora a Porta la sporta hanno aderito le regioni Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Marche ed Emilia Romagna, e soprattutto moltissimi sindaci di piccoli Comuni, dove cominciare a cambiare stile di vita dovrebbe essere più facile.
Dall'inizio dell'anno, abbiamo consumato nel mondo più di 335 miliardi di buste e sacchetti: in pratica, un milione al minuto. A chi non fosse abbastanza sconvolto da queste cifre, chiediamo di rispondere alla domanda di Porta la sporta: "Perchè usare per pochi minuti un oggetto che può durare più di cento anni?".
Meditate, gente, meditate...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Io sono pesimista con queste cose. Le iniziative sono buone ma dopo non continuano.
Vicente

Pilar Puerto ha detto...

E come facciamo con i sacchetti di plastica che usiamo per i rifiuti?
Da piccola usavamo carta di giornale per foderare il bidone della spazzatura.

Anonimo ha detto...

Torniamo al sacchetto di cartone e alla borsa dove si metteva tutto. Anche con il vetro è lo stesso: vi ricordate quando si tornavano i vetri (come si dice?).
Carles

Gianpiero Pelegi ha detto...

Ciao Carles, in italiano si chiamava il vuoto.
Saluti

Mariló ha detto...

Ottime tutte queste iniziative! Ci dovremmo aggiungere tutti!