mercoledì 4 maggio 2011

La Toscana a piedi

(foto da internet)






Torna il Walking Festival nei più bei parchi della regione. Camminare fa bene alla salute, aiuta lo spirito e rilassa la mente. Ancora meglio se fatto in un’oasi di verde, lontano dal rumore e dal caos della città, tra mare e montagna. Questa è la filosofia del Tuscan Coast and Islands Walking, la manifestazione itinerante tra l’Arcipelago e le coste della Toscana quest’anno giunta alla III edizione.
Un evento nato per promuovere il turismo eco-sostenibile e fuori stagione - con la formula del doppio appuntamento: da aprile a giugno e da settembre a novembre - in una delle aree dello Stivale a cui aderiscono 7 parchi naturali.


(foto da internet)


Tra mare e colline, boschi e lagune la Toscana è una risorsa inesauribile di paesaggi e microambienti da scoprire naturalmente camminando. Le isole che, così diverse tra loro, formano un ponte sul Tirreno tra l’Italia e la Corsica; le Alpi Apuane con il candore marmoreo delle loro cime e i suggestivi scorci di grotte e anfratti; il Parco della Maremma che alterna le lunghe spiagge sabbiose alle zone paludose, le colline alla pineta.
C’è un universo da esplorare e un walking festival sembra il migliore modo per farlo grazie al ricco calendario di percorsi tematici organizzati - suddivisi per livelli di difficoltà - e una sorta di staffetta tra le aree, che dal Parco dell’Arcipelago - dove la manifestazione è stata inaugurata lo scorso 16 aprile scorso e durerà fino all’8 maggio - prosegue sulle Alpi Apuane (dal 14 maggio al 26 giugno) e nella Val di Cornia (metà maggio - metà giugno).




(foto da internet)




Quindi, dopo la pausa per evitare le “masse” del turismo estivo, si riprende a settembre con i percorsi alla scoperta della veste autunnale del paesaggio marino insulare e le numerose opportunità offerte dai 24mila ettari tra Pisa e Viareggio (Parco Migliarino - S. Rossore - Massaciuccoli, 3 settembre - 10 ottobre) dai boschi tra Livorno e Grosseto e dal Parco della Maremma.
Anche le strade da seguire non sono tutte uguali, ciascuna ha la sua propria vocazione: si può scegliere tra i sentieri storici sulle tracce degli antichi Etruschi o dei Romani, o verso i resti di mulini ad acqua e acquedotti; quelli naturalistici di birdwatching o alla ricerca delle farfalle e delle erbe medicinali; ma anche i cammini enogastronomici, geo e per i più piccini.

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