martedì 27 giugno 2006

Brunello di Montalcino


Il Brunello di Montalcino è, senza dubbio, il vino più famoso d'Italia. Si produce a Montalcino, in provincia di Siena. Le sue caratteristiche sono le seguenti:
vitigno: esclusivamente Sangiovese Grosso (Brunello di Montalcino).
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,5% vol.
Acidità totale minima: 5,0 g/l.
Estratto secco netto minimo: 24,0 g/l.
Invecchiamento: cinque anni obbligatori, di cui due anni di affinamento in botti di rovere e quattro mesi di affinamento in bottiglia.
Qualifiche: Riserva, con sei anni di invecchiamento obbligatorio, di cui due anni di affinamento in botti di rovere e sei mesi di affinamento in bottiglia.
Caratteristiche organolettiche
Colore: rosso rubino intenso tendente al granato. Con l'invecchiamento assume sfumature bordeaux con unghia aranciata.
Odore: ampio, elegante e di grande armonia, con profumi nitidi, eterei, profondi e potenti per il supporto del grado alcolico.
Sapore: asciutto, caldo, robusto, carnoso, con perfetto equilibrio delle componenti e persistente sentore di vaniglia e di spezie.
Abbinamenti e temperatura di servizio
Il Brunello di Montalcino in bottiglia può durare, se di buona annata, anche un secolo (altrimenti ... poco meno), migliorando continuamente le sue qualità. E' un grande vino per arrosti di carni rosse, cacciagione e carne alla griglia. Va servito a 20° - 22° di temperatura, sturando la bottiglia almeno 24 ore prima di mescere. Per l'abbinamento si dovranno escludere i pesci, non solo quelli delicati, ma anche le varietà più saporite, che vengono talvolta accompagnate da vini rossi, ma giovani e freschi. Da escludere anche gli arrosti di carne bianca perché richiedono vini più leggeri per essere valorizzati.
Se andate in Toscana, concedetevi questo piacere del corpo e dello spirito!

1 commento:

Antoni Navarro ha detto...

Ma quale idea Gianpiero! Se il prossimo anno faciamo pure saggiari i vini italiani nel vostro corso dobbiamo chiudere per ecceso di gente.
Ci pensaremmo.