venerdì 23 ottobre 2009

Il Negroni


(Foto da internet)

Siamo a a Firenze, nel 1920: un aristocratico fiorentino, il conte Camillo Negroni, si reca al Caffè Casoni, in via de' Tornabuoni, per l'aperitivo. Il Nostro, stanco del solito Americano (Vermouth rosso e bitter), chiede al barman, Fosco Scarselli, una spruzzatina di gin in sostituzione del seltz, a ricordo degli ultimi viaggi londinesi.
Nacque così il Negroni, uno dei pochi cocktail italiani famosi internazionalmente.
Piacque subito e ricevette un nome perifrastico: "l'Americano alla maniera del conte Negroni", un po' troppo lungo e impreciso. Più tardi prese, giustamente, il nome dell'inventore: Negroni.
Il cocktail in questione è un mix di gin e vermouth rosso, dal colore caldo, fresco in gola, semplice da preparare; un alleato perfetto per gli aperitivi e per i cocktail tra amici.
Il Negroni si è talmente diffuso da avere, attualmente, un incredibile numero di fan.
Sul Negroni si scrivono libri, si tengono convegni per illustrare dei piatti che hanno il drink come protagonista, e si è costrituito un Club che organizza periodici raduni internazionali.
Inoltre, il cioccolatiere Paolo Montanelli ha lanciato i cioccolatini ripieni di Negroni, bocconi fondenti che appena morsi inondano la bocca dell'aromatico drink.


(Via de' Tornabuoni. Foto da Internet)


Come si prepara il Negroni?

Ingredienti: bicchiere pieno di cubetti di ghiaccio, 1/3 di Gin, 1/3 di Vermouth Rosso, 1/3 di Bitter Campari, mezza fetta di arancia.

Procedimento: mettere 2-3 cubetti di ghiaccio nel bicchiere (ideale un tumbler basso) pre-raffreddato e aggiungere gli altri ingredienti. Mescolare bene con l'apposita asticella e guarnire con la mezza fetta d'arancia.

Provate a farlo e raccontateci se vi è piaciuto.
Salute!


2 commenti:

Anonimo ha detto...

È molto forte?
Isabel

Gianpiero Pelegi ha detto...

Il giusto