domenica 25 marzo 2007

I VICERÉ


(foto da internet)

Il romanzo I viceré, scritto da Federico De Roberto, narra l’epopea d’una antica famiglia catanese d’origine spagnola: gli Uzeda di Francalanza.
Il romanzo nasce in una Sicilia feudale e borbonica nella quale la storia della Sicilia e la storia d’Italia, entrano a poco a poco a far parte della sagra della famiglia.
La storia inizia con la morte di Teresa Uzeda, Principessa di Fracalanza, matriarca spietata, radice del gruppo familiare, manipolatrice dei destini della sua prole.
La storia va dal 1855 al 1882, e ha come sottofondo grandi avvenimenti:
la fine del Regno delle due Sicilie, lo sbarco dei Garibaldi, il plebiscito e l’annessione, la liberazione di Roma, l’avvento della sinistra al potere.
Nel romanzo è spiccata la caratterizzazione dei personaggi che man mano si vanno delineando, con una messa in scena, cruda e realistica, di una stirpe cinica e potente in cui l’orgoglio prevale su ogni sentimento.
Il regista Roberto Faenza ha girato un film omonimo, tratto dal romanzo di De Roberto, che arriverà nelle sale cinematografiche il prossimo autunno.

Due attori del cast de I viceré, Alessandro Preziosi e Cristiana Capotondi, hanno lanciato un'interessante iniziativa intitolata "Crea il tuo trailer". Propongono ai navigatori di scaricare del materiale da internet per allestire un trailer del film in questione. I cinque migliori trailer verranno premiati e il miglior regista amateur parteciperà attivamente alla realizzazione del trailer ufficiale del film.

Tira fuori il regista che c'è in te e partecipa al concorso!

2 commenti:

Mario ha detto...

Mi interessa molto questa iniziativa. Proverò.

ramon ha detto...

Il blog che hai pubblicato oggi è stato molto interessante. In primo luogo per la breve(ma intensa) lezione di storia del Regno delle Due Sicilie e del Resorgimento italiano. Per me, l'annessione del Regno delle Due Sicilie è una delle chiavi più importanti della futura Unione. In secondo luogo il regista, che io già conoscevo, avevo visto "Sostiene Pereira",con un magnifico Marcello Mastroiani un anno prima della sua morte.